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Visualizzazione dei post con l'etichetta lesbofobia

L'odio violento dei fascisti e dei fanatici cattolici

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Il giornalista Simone Alliva da anni racconta l’odio omotransfobico che infetta l’Italia da Nord a Sud. Il suo Caccia all’Omo , edito da Fandango, è giunto alla seconda edizione ed è aggiornato al 2025. Un odio violento, quello omotransfobico, agito da persone con seri problemi ad accettare il fatto che la vita delle persone LGBT ha lo stesso valore di quella di tutti gli altri; ad accettare - persino - che le persone LGBT esistono; ad accettare che possano essere felici; ad accettare che abbiano gli stessi diritti civili di tutti gli altri cittadini; ad accettare che non si nascondono più.  Ecco, forse il punto che più disturba gli omofobi è proprio il fatto che le persone LGBT non si nascondono più: sono “uscite dall’armadio” e non intendono rientrarci un’altra volta. E da quando la società ha scoperto - grazie proprio la visibilità delle persone LGBT - che la “diversità” arricchisce tutti, gli omofobi hanno perso completamente il senso della misura e hanno dato fiato e mani a...

Se il DDL Zan fosse legge, oggi nelle scuole...

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Il DDL Zan è stato trasmesso al Senato della Repubblica il 4 novembre 2020 e, ad oggi, non è stato ancora portato in aula , perché a molti senatori delle Destre sembra far paura un disegno di legge che preveda “Misure di prevenzione e contrasto della discriminazione e della violenza per motivi fondati sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale, sull’identità di genere e sulla disabilità”*. Se il DDL Zan fosse già legge , oggi che, a livello internazionale, ricorre la Giornata internazionale contro l'omofobia, la bifobia e la transfobia , nelle scuole si dovrebbe provvedere a organizzare “cerimonie, incontri e ogni altra iniziativa utile” a “ promuovere la cultura del rispetto e dell’inclusione nonché <a> contrastare i pregiudizi, le discriminazioni e le violenze motivate dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere, in attuazione dei principi di eguaglianza e di pari dignità sociale sanciti dalla Costituzione”*. Sì, perché il DDL, all’art. 7, non solo prev...

La discrezione è un boomerang

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Alcune persone (anche in buona fede) affermano che sotto le lenzuola ognuno può fare ciò che vuole, ma fuori dal letto… serve discrezione ! Discrezione che, le medesime persone, sono lungi dal chiedere a tutti gli innamorati: esse, infatti, indirizzano la loro richiesta di discrezione soltanto alle persone gay e lesbiche e non anche a quelle eterosessuali. Anzi, quando tali portavoce della discrezione incrociano una coppia eterosessuale che si scambia effusioni in pubblico, il più delle volte sorridono compiaciuti! Dunque, l’invito a nascondersi è rivolto da costoro solo e soltanto alle coppie formate da gay e lesbiche. La richiesta di discrezione, quindi, nasconde omofobia e lesbofobia (anche interiorizzata). Essa sottintende il fatto che le persone gay e lesbiche, quando si scambiano effusioni come fanno tutte le coppie del mondo, sono socialmente inguardabili, perché, dal punto di vista dei fautori della discrezione, mostrerebbero un amore deviato, sporco. Un amore,...