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Visualizzazione dei post da Novembre, 2012

Tennessee Williams anno per anno

Maria Letizia Colacchia in Ciao Tennessee ricostruisce la biografia del grande Tennessee Williams in forma di cronologia. Si tratta di un libro di facile lettura; dettagliato sia per quanto riguarda i dati biografici, sia per quelli relativi alle opere (dalla redazione alle realizzazione) di colui che può a buon diritto essere considerato uno dei più grandi autori di teatro del Novecento. Accanto agli accadimenti, nel libro della Colacchia appaiono (sapientemente impaginate) le foto che ritraggono Williams o i celebri attori che portarono sulle scene o sugli schermi testi celeberrimi come Zoo di vetro; Un tram che si chiama Desiderio; Improvvisamente l’estate scorsa; La gatta sul tetto che scotta; La rosa tatuata... Completano il volume materiali d’archivio di varia natura; ampie citazioni dai testi di Williams; interviste ad attori italiani appositamente realizzate dalla Saggista; stralci di interviste d’epoca a Williams. Nel libro la Saggista è attenta ai dif…

Guardare la vita di Oscar Wilde

Chi desidera avvicinarsi per la prima volta alla biografia di Oscar Wilde può leggere e guardare l’Album Wilde scritto Merlin Holland (nipote di Wilde) e pubblicato in Italia da Novecento nel 2002. Il testo del volume è lontano da ogni accademismo e ricostruisce la vita del grande scrittore senza astio o imbarazzo nei confronti di un nonno che Holland non ha mai conosciuto. Si legge, invece, nel testo un’ammirazione viva e una dedizione alla memoria dell’avo che, però, non inducono il biografo a nascondere anche i lati meno “nobili” di Wilde, come, ad esempio, la sete di notorietà sofferta da Wilde per tutta la vita o la superficiale sottovalutazione dei rischi che la relazione omosessuale con Bosie (ossia Lord Alfred Douglas) comportava in un paese nel quale l’omosessualità maschile era reato. Un libro Album Wilde che, come dice il titolo, non si conclude nel solo testo, ma si affida all’immediatezza delle immagini (assai bene riprodotte) per ricostruire il ritratto…

La vita gay di Firenze di oggi e di ieri

Il titolo può trarre in inganno: Free Firenze non è una guida a cosa si può fare e vedere gratis nella città toscana, bensì la guida gay di Firenze scritta da Giovanni Dall’Orto e Paolo Nieri ed edita da Cult editore. Una guida ai locali, alle zone di battuage, ai musei, alle associazioni... più propriamente GLBT o gay friendly. Non mancano le schede di storia gay,  opera di uno studioso serio come Dall’Orto, che ricostruiscono le vicende e le vite dei personaggi omosessuali illustri di Firenze. Il linguaggio con cui Nieri (autore della guida vera e propria) illustra le “tappe” cui il turista e/o il residente gay può fare in Firenze è informale e “giovanilistico”. Esso, alla lunga, può risultare un po’ fastidioso, ma il bello di una guida (gay o no) è che essa non necessita di essere letta per intero (a meno di non volerne scrivere una recensione): si consulta l’indice e si leggono i capitoli che più interessano. Il linguaggio spiritoso con cui Nieri redige le schede…

Tre scrittori omosessuali sotto lo stesso tetto

Tra il dicembre 1935 e l’agosto 1936 Sintra (città del Portogallo) fu inconsapevole ospite di un esperimento sui generis: tre amici omosessuali, tre giovani scrittori destinati a diventare tre tra i maggiori autori del Novecento inglese, decisero di convivere e coinvolsero nella loro scelta i rispettivi compagni. In realtà, non si verificò mai che i tre amici riuscissero a convivere contemporaneamente sotto lo stesso tetto a Sintra, in quanto il Destino decise diversamente, facendo in modo che solo due alla volta di loro potessero fare vita comune. I tre amici erano Wystan Hugh Auden, Stephen Spender e Christopher Isherwood e, dato che erano tre scrittori, stabilirono che la loro esperienza dovesse essere registrata da un diario comune scritto a turno da uno di loro.