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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2013

Se volete i nostri voti. Vladimir Luxuria si rivolge ai candidati

Vladimir Luxuria testimonial della campagna Arcigay Tempo scaduto.

Le lesbiche non esistono

Quando ancora era solo un progetto in cerca di finanziatori ne abbiamo parlato sul blog invitando a partecipare. Oggi il documentario Le lesbiche non esistono di Laura Landi e Giovanna Selis è una bella realtà. Le registe sono partite dalla costatazione che per insultare un maschio omosessuale ci sono molti epiteti, mentre per le femmine si usa solo il vocabolo “lesbica”. Siccome le parole sono importanti e, nel caso delle lesbiche, «l’omofobia inizia con il silenzio», hanno deciso di intervistare un gruppo di lesbiche, per mostrare che, in realtà, le lesbiche esistono e vogliono parlare. Le risposte delle intervistate sono state riunite dalle registe in tre filoni narrativi che corrispondono a tre domande: come ci si può definire e se lesbica sia o no la parola più idonea; quali sono state le reazioni al coming out in famiglia, tra gli amici e nella cerchia allargata; e come si può essere genitrici e lesbiche. A parlarne, oltre al gruppo di lesbiche di cui si …

Sesso e disabili

Il 17 ottobre 2007 ho avuto l’occasione di presentare, presso la sede di Bergamo della UILDM, un libro scritto da Rita Gay e Michele di Bona: Eros e disabili. Riflessioni e testimonianze edito, quello stesso anno, da Ancora. La lettura del volume fu per me illuminante, perché mi fece conoscere alcuni aspetti della sessualità delle persone disabili che ignoravo completamente. La serata in cui ho intervistato i due autori e in cui ho dialogato con il pubblico presente fu altrettanto istruttiva. Tra le varie cose, ricordo che espressi il mio stupore per il fatto che, per riconoscere ai disabili il diritto a vivere la propria sessualità, nel 1993 dovette intervenire addirittura l’ONU, come se tale diritto non fosse nell’ordine naturale delle cose. Inoltre, sottolineai l’esistenza, in alcuni paesi esteri, di un servizio di «aiuto sessuale» per i disabili gestito da professionisti e volontari il cui fine è evidente ed intuitivo. Infine, ricordai come …