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Tutto sul Genere

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Genere di Vera Gheno edito da Laterza è un saggio breve, ma denso che spiega cosa sia il genere , cosa il sesso biologico e come (e perché) è nata quella che qualcuno si ostina a definire “ideologia gender”. Gheno - che è una sociolinguista - inizia la sua trattazione con un percorso lessicografico nel quale ripercorre come il vocabolario Zingarelli, nel corso dei decenni, abbia arricchito il lemma “genere”, passando da una sostanziale definizione “tradizionale” a una marcatamente più “moderna” e vicina a quelli che sono i traguardi teorici raggiunti dagli studi di genere. La Saggista, poi, passa a ricostruire la genesi di ciò che certi ambienti definiscono con disprezzo e paura “ideologia gender”.  Gheno ricorda come tali ambienti abbiano come motore il Vaticano e come “agenti” personaggi ruotanti attorno alla galassia della destra estrema e reazionaria. Prende in esame le posizioni degli ultimi papi, evidenziando come il discorso anti-gender abbia preso le mosse da Giovanni Pao...

Le battaglie di Imma

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La mia battaglia d’amore di Imma Battaglia con Roberta Savona edito da Castelvecchi è un’autobiografia che, a tratti, emoziona, oltre a informare il lettore relativamente ai “dietro le quinte” di alcuni degli eventi più importanti organizzati in seno al movimento LGBT italiano. Imma Battaglia, infatti, è sicuramente da annoverare tra gli attivisti LGBT più famosi e importanti d’Italia. A lei si deve sia l’ideazione e l’organizzazione nel 2000 del primo World Gay Pride della storia e sia la creazione, nel 2001, del Gay Village organizzato con la sua associazione Di’Gay Project . Battaglia è anche stata Presidente del Mario Mieli e consigliera comunale per SEL a Roma durante il periodo in cui fu sindaco Ignazio Marino . Durante la sua presidenza al Mieli, Battaglia ha offerto l’incarico di direttore artistico del Muccassassina a Vladimir Luxuria ; e, come consigliera comunale, ha contribuito alla nascita del registro delle Unioni Civili, prima che Monica Cirinnà riuscisse a far a...

Pasolini da Bologna all'Idroscalo

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I luoghi di Pier Paolo Pasolini a cura di Stefano Pifferi e Carlo Serafini edito da Bulzoni riunisce in volume gli atti del convegno che l’Università degli Studi della Tuscia ha organizzato in occasione della nascita di Pasolini. Gli interventi ripercorrono la vita di Pasolini dalla nascita a Bologna, fino alla morte crudele avvenuta all’Idroscalo di Ostia, non mancando di indagare il rapporto privilegiato che l’intellettuale tenne negli ultimi anni della sua vita con il territorio della Tuscia , anche spendendosi affinché la Libera Università ivi presente diventasse Università degli Studi. Di Bologna si approfondiscono gli anni della formazione, tra letture di Rimbaud e dei simbolisti che gli diedero la consapevolezza di essere antifascista e il rapporto con Roberto Longhi che, per lui, divenne un Maestro di riferimento per tutta la vita. Anni in cui strinse amicizie che durarono a lungo e, in alcuni casi, sfociarono anche in collaborazioni artistico-letterarie. Il Friuli è il l...

Alliva non convince del tutto

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Nel suo nuovo libro, Vertigine edito da Fandango, Simone Alliva affronta due questioni non semplici e assolutamente poco esplorate: il ricorso al ChemSex nella comunità gay e la violenza domestica all’interno delle coppie same-sex . Due temi complicati che, forse, sarebbe stato più opportuno affrontare separatamente. Infatti, la prima parte del volume, quella dedicata al ChemSex sembra non del tutto riuscita; mentre la seconda, quella che affronta l’abuso all’interno delle mura domestiche, appare decisamente più “sentita”. Probabilmente, la differenza nasce dal fatto che Alliva è, ahilui, stato vittima di abuso da parte del suo partner e la questione è diventata, per lui, carne viva. ChemSex La prima parte del saggio sembra un po’ superficiale e stereotipata: giovani gay che, per superare l’omofobia interiorizzata e la paura del rifiuto, fanno ricorso all’uso e abuso di sostanze. Casi, quelli narrati nel volume, che paiono al limite e ciò, probabilmente, è dovuto al fatto che chi d...

Condannati alla forca per aver fatto l'amore

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Raramente di un libro di storia si dice che è una lettura appassionante e coinvolgente.  Se va bene, lo si elogia in quanto saggio approfondito e dettagliato. L’amore che non osa dire il suo nome di Chris Bryant edito da Neri Pozza è un saggio storico approfondito e dettagliato, ed è anche una lettura appassionante e coinvolgente. Merito di una scrittura mai pedante e di una narrazione (sì, narrazione) che molto deve sia al romanzo, sia a certi film biografici che, prima dei titoli di coda, riepilogano gli sviluppi della vicenda non esplicitati nella pellicola. Ed anche nel saggio di Bryant, c’è un capitolo - l’ultimo - nel quale si informa il lettore in merito al prosieguo della vita dei comprimari della storia che è stata al centro del volume. Una storia, quella di James Pratt e John Smith che oggi - in molti paesi occidentali - suona incredibile: i due, infatti, furono condannati a morte nel 1835 in quanto colpevoli di aver praticato atti di sodomia tra di loro . Pur essend...

L'odio violento dei fascisti e dei fanatici cattolici

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Il giornalista Simone Alliva da anni racconta l’odio omotransfobico che infetta l’Italia da Nord a Sud. Il suo Caccia all’Omo , edito da Fandango, è giunto alla seconda edizione ed è aggiornato al 2025. Un odio violento, quello omotransfobico, agito da persone con seri problemi ad accettare il fatto che la vita delle persone LGBT ha lo stesso valore di quella di tutti gli altri; ad accettare - persino - che le persone LGBT esistono; ad accettare che possano essere felici; ad accettare che abbiano gli stessi diritti civili di tutti gli altri cittadini; ad accettare che non si nascondono più.  Ecco, forse il punto che più disturba gli omofobi è proprio il fatto che le persone LGBT non si nascondono più: sono “uscite dall’armadio” e non intendono rientrarci un’altra volta. E da quando la società ha scoperto - grazie proprio la visibilità delle persone LGBT - che la “diversità” arricchisce tutti, gli omofobi hanno perso completamente il senso della misura e hanno dato fiato e mani a...

Un requiem per Pasolini

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La nuova edizione del monumentale Pasolini requiem di Barth David Schwartz è edita in Italia da La nave di Teseo. Si tratta di un saggio che ripercorre nel dettaglio la biografia di Pier Paolo Pasolini , iniziando dagli ultimi giorni di vita, per poi ricominciare dal principio (con tanto di escursus sugli avi) e terminare, infine, con le ipotesi investigative relative all’omicidio, avanzate anche in anni relativamente recenti. Un volume - di facile lettura - che, tra dati biografici; descrizione delle opere; e resoconto delle ipotesi investigative, sfiora le mille pagine. Nel meticoloso saggio di Schwartz si percepisce lo sforzo compiuto dall’Autore di procedere nella narrazione dei fatti mantenendo una certa distaccata neutralità, sia di fronte agli attacchi di varia natura diretti contro Pasolini mentre questi era ancora in vita; sia di fronte a quanti, al contrario, lo hanno difeso; e sia, soprattutto, di fronte alle diverse ipotesi relative alla dinamica e alle ragioni del massa...

Le vecchie zie si raccontano

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Ho intervistato Andrea Pini nel 2012 in occasione della presentazione pubblica del suo Quando eravamo froci al Teatro Donizetti di Bergamo. Non ricordo più la ragione per la quale, allora, non avevo anche pubblicato una recensione al saggio. Rimedio ora . ———— Quando eravamo froci di Andrea Pini edito da il Saggiatore è un saggio di cui si consiglia la lettura, sia perché racconta un mondo che non esiste più e sia perché lo fa in maniera davvero assai piacevole. La prima parte del volume è più strettamente saggistica e in essa Pini informa il lettore di oggi relativamente a come si viveva l’omosessualità negli Anni Cinquanta e Sessanta del Novecento. Di come essa veniva “rappresentata” sui giornali; quali erano i posti in cui “si incontrava”; con chi ci si appartava; quali le condanne e i tentativi di repressione messi in atto dai “tutori della pubblica morale”. La seconda parte del volume, invece, lascia la parola agli omosessuali che, negli Anni Cinquanta, avevano venti an...