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Crialese onirico, poetico e delicato

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L’immensità di Emanuele Crialese è un film onirico, poetico e delicato che parla del rapporto privilegiato e “anomalo” tra un adolescente FTM e sua madre. Onirico perché Andrea, l’adolescente transgender protagonista della pellicola, proietta nella sua fantasia momenti “iconici” della televisione nazional-popolare e li trasfigura sostituendo sua madre e se stesso ai veri protagonisti. E così, per fare un solo esempio, lui diventa Adriano Celentano e la madre Raffaella Carrà alle prese con Prisencolinensinainciusol .  Una sequenza di cui, volutamente, chi scrive non svela i dettagli e che “rischia” di diventare un cult della cinematografia nazionale. Poetico perché il rapporto speciale che lega l’adolescente e sua madre va “oltre” e si “rovescia”: la madre da protettiva diventa colei che ha bisogno di protezione e a proteggerla c’è lui; sempre e in ogni occasione. Delicato perché racconta con delicatezza anche i momenti difficili che Andrea e la sua famiglia devono affrontare. Nei

Quando lo Stato perseguita l'Amore

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Leonardo Maltese Il signore delle formiche di Gianni Amelio è davvero un gran bel film che ricostruisce sia la storia d’amore tra il professor Aldo Braibanti e il giovane (e maggiorenne) Ettore, e sia il processo per plagio intentato contro Braibanti, accusato di aver plagiato il giovane Ettore, inducendolo ad avere con lui rapporti sessuali «contro natura». Amelio mette in mostra assai bene come in una società profondamente catto-fascista qual era quella italiana degli Anni Sessanta, si sia adoperato il reato di plagio, introdotto nel 1930 dal fascistissimo Codice Rocco, per condannare l’Amore omosessuale (che, non costituendo reato, non era punibile). In altri termini, si è proceduto contro Braibanti accusandolo di plagio, perché non lo si poteva accusare d’omosessualità. Il regista, con tono narrativo pacato, nel ricostruire tutta la vicenda, parte dal rapimento di Ettore a opera dei suoi familiari e racconta, prima con un lungo flashback, lo sbocciare del sentimento amoroso tra

L'amore tra Achille e Patroclo

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La canzone di Achille di Madeline Miller è un romanzo di strepitosa bellezza. In esso l’amore che unì Achille e Patroclo viene narrato attraverso le parole di Patroclo che ricostruisce la propria relazione con Achille dal primo all’ultimo giorno. Un amore che li legò in modo indissolubile, facendoli entrare entrambi nel Mito. Un Mito che, troppo spesso, parla di loro solo come di una coppia di “amici”. La Miller, però, non finge neppure per un istante che quella tra Achille e Patroclo fosse solo un’amicizia e descrive la loro relazione come una straordinaria storia d’amore. Un amore che andò al di là degli stereotipi e delle convenzioni. Nell’Antica Grecia, infatti, non era certo inusuale che un uomo adulto avesse un ragazzo accanto, oltre alla propria moglie. Tra Achille e Patroclo, però, non c’era differenza d’età; anzi, erano coetanei. Ciò, però, non fermò i loro sentimenti e i due decisero di vivere appieno il loro amore. La Miller sa non solo descrivere assai bene l’amore assolut

Alessandro Zan tra pubblico e privato

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Figlio di un leghista ossessionato dalla politica e autoritario, Alessandro Zan (classe 1973) ha dovuto nascondere la sua omosessualità durante tutto il periodo dell’adolescenza, arrivando a fare coming out solo al suo rientro in Italia dalla Gran Bretagna. Un rientro che lo portò dritto dritto nella sede padovana dell’Arcigay e, in breve tempo, a diventarne Presidente. Un mandato, il suo, che si fece subito notare, in quanto il giovane Zan riuscì a portare a Padova il Pride nazionale che, per la prima volta, non si svolse in una grande città. Diventato consigliere comunale, Zan fece istituire il primo registro delle coppie di fatto. Si sono ricordati tali primi traguardi per sottolineare come il vissuto privato e quello politico di Alessandro Zan si sono intrecciati fin da subito dopo il suo coming out. Un intreccio che è diventato una costante e che ha portato Zan assai lontano dalla paura vissuta durante gli anni dell'adolescenza e a battersi per i diritti delle persone LGBT. E

OnlyFans: parla Luca Borromeo

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Danilo Ruocco ha incontrato Luca Borromeo -   performer di video adatti alla visione di un pubblico di soli adulti -  con il quale ha parlato di OnlyFans . Nello specifico Ruocco ha chiesto a Borromeo: “Come mai hai deciso di aprire un canale su OnlyFans?”. “Come si apre un canale?” “Ci sono delle restrizioni?” “Come hai organizzato il tuo canale?” “Un primo bilancio della tua esperienza?”  “Hai idee per il prossimo video?” Altre interviste di Danilo Ruocco a Luca Borromeo _______________ 📢 Per ricevere le comunicazioni di Danilo Ruocco iscriviti alla newsletter  drnews  e/o unisciti al canale Telegram  @ruoccolive

Da chi e per quale motivo fu brutalmente assassinato Pasolini?

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In questi giorni in edicola - edito da La Gazzetta dello Sport nella collana “Storia dei grandi segreti d’Italia” - è disponibile il saggio La morte di Pasolini di Davide Serafino (già autore, per la medesima collana, del volume dedicato al sequestro Moro ).  Nel libro che ricostruisce la barbara uccisione di Pier Paolo Pasolini , Serafino parte dai fatti (ossia dall’arresto di Pino Pelosi la notte dell’omicidio); fa un quadro del contesto in cui maturò il delitto; e tenta un ritratto sia della vittima ( ma Pasolini non era uomo che si possa ritrarre in poche pagine ) e sia dei possibili sicari.  Infine, il saggista tenta di definire il movente dell’aggressione-omicidio. Per quanto attiene ai fatti, pare ormai certo che Pelosi, quella notte, non fosse solo all’Idroscalo di Ostia e che l’aggressione al regista e il conseguente delitto fossero, perciò, premeditati. Oltre a Pelosi - che in primo grado fu giudicato colpevole di omicidio in concorso con ignoti - sembrerebbe ormai certa l

Un bisex insicuro

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Variazioni su un tema originale di André Aciman è un romanzo che appare alquanto frammentario, anche se la trama procede sicura tra un capitolo e l’altro. Nei suoi cinque capitoli vengono raccontate altrettante storie d’amore vissute dal protagonista: dalla prima infatuazione per un ragazzo più grande, fino a quella per una giovane donna che pare non tenere in alcun conto la grande differenza di età che li separa. Cinque storie che non solo hanno in comune il protagonista, ma anche e, forse, soprattutto, la sua insicurezza. Un’insicurezza alimentata dal suo rimuginare su ogni dettaglio e dal suo interpretare i segnali provenienti dall’altra persona prima in un modo e, subito dopo, nel modo opposto. Ma, se tale insicurezza pare del tutto legittima nel dodicenne del primo capitolo e nel giovane adulto del terzo alle prese con un partner dello stesso sesso; essa appare - agli occhi di chi sta scrivendo queste note - un po’ eccessiva nei racconti delle relazioni eterosessuali e decisamen