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Il cliente-oggetto

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Dialogo di una prostituta con un suo cliente è un atto unico di Dacia Maraini che, nella struttura, risente del contesto storico in cui fu scritto, ma che, a livello di contenuti, si rivela ancora interessante. Scritto nel 1973, è concepito per aderire in modo quasi totale al clima che si respirava nei gruppi di autocoscienza allora molto in voga: i due attori impegnati sul palcoscenico, più di una volta, interrompono il loro scambio dialogico per rivolgersi direttamente al pubblico, sollecitando il dibattito (sì, il famigerato “dibattito” degli Anni Settanta). Ma, a parte il ricorso al dibattito con la platea - come detto - il testo presenta tematiche tuttora attuali. Va, innanzitutto, accennato al fatto che la prostituta della Maraini è una laureata che sceglie di prostituirsi, perché, altrimenti, dovrebbe aderire a un destino di donna che la costringerebbe a forme velate di prostituzione, sia che decidesse di sposarsi e dedicarsi al proprio marito-padrone, sia che scegliesse di a

Pasolini | Cronaca di una morte

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Nella collana “Grandi delitti nella Storia” del Corriere della Sera è uscito il volume Pier Paolo Pasolini. Assassinio di un intellettuale scomodo di Giovanni Landi . Si tratta di un saggio agile e ben scritto nel quale si ricostruiscono le tappe dell’omicidio di Pasolini, accennando al contesto politico e sociale in cui avvenne (gli Anni di Piombo); descrivendo (attingendo alle carte processuali) come si svolse; ricordando chi era Pasolini e la sua attività di scrittore, regista e polemista e, infine, parlando dei colpevoli. Sì, colpevoli al plurale sin dal titolo del capitolo ( I colpevoli , appunto). Nel saggio, quindi, si abbraccia l’ipotesi investigativa (invero quella più probabile) che a uccidere Pasolini non fu il solo Pino Pelosi. A massacrare “l’intellettuale scomodo” fu, quasi certamente, un commando al soldo di uno o più poteri: in questi 45 anni che ci dividono dalla notte tra il 1° e il 2 novembre 1975 in cui si svolsero i fatti, si è parlato dei servizi segreti deviati;

Riti para-orgiastici

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Riti di passaggio del Premio Nobel per la Letteratura William Golding (noto al grande pubblico come autore de Il Signore della Mosche ) è un romanzo che finge di essere il diario di un passeggero imbarcato su un vascello della marina inglese con destinazione Australia. Un viaggio che, agli inizi dell’Ottocento, durava mesi. Il giovane viaggiatore-cronista si chiama Edmund Talbot e scrive il suo diario per un unico lettore: il suo aristocratico e influente “padrino”, grazie al quale ha ottenuto un importante incarico governativo agli Antipodi (l’Australia, appunto). Il patto tra i due è che il cronista non deve nascondere nulla al suo lettore. Ne deriva un resoconto che, al principio, tenta di essere lieve e scherzoso, ma si trasforma, ben presto, nel resoconto di una tragedia condita di sesso e ferocia. Report descritto da due punti di vista, perché, a un certo punto, Talbot decide di inserire nel suo diario una lunga lettera vergata dalla vittima sacrificale dei riti cui si allude n

Politici LGBT

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Nichi Vendola Ogni tanto vale la pena fare il punto della situazione semplicemente con una  lista. Quella che segue elenca i politici italiani che hanno fatto coming out e hanno assunto cariche elettive a vari livelli. Pare che di persone LGBT in politica ce ne siano (e ce ne siano state) molte altre, ma tali politici preferiscono (e hanno preferito) soprassedere e non rendere pubblico il loro orientamento sessuale o la loro identità di genere. La lista ci dice che le persone LGBT militano sia in partiti di sinistra, sia in quelli di destra e che il loro coming out pare non aver inciso negativamente sulla loro possibilità di vincere le elezioni. Alfonso Pecoraro Scanio, Ministro Nichi Vendola, Presidente Regione Puglia, deputato Rosario Crocetta, Presidente Regione Sicilia Antonino Spirlì, Presidente (alla morte di Jole Santelli di cui era vice) della Regione Calabria Ivan Scalfarotto, sottosegretario Daniele Viotti, europarlamentare Daniele Capezzone, parlamentare Marco Pannella, p

Arriva Rainbowgram!

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Rainbowgram (@rainbowgram | t.me/rainbowgram ) è il canale Telegram multi-autore (ideato da Danilo Ruocco) dedicato alla cultura e all’attivismo LGBT in Italia. L’idea è di concentrare in un unico canale ciò che di interessante viene pubblicato e ideato per un pubblico LGBT. Possono diventare amministratori del canale blogger e attivisti che operano in Italia. Ogni amministratore può segnalare nel canale:  eventi legati all’attivismo e alla cultura LGBT;  i post appena pubblicati sui propri siti;  pubblicazioni proprie o altrui… Un unico posto, quindi, per tanti punti di vista! Il canale ha appena mosso i primi passi... Unisciti al canale e fallo crescere!

Quell’Enigma di Turing

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Enigma. La strana vita di Alan Turing di Tuono Pettinato e Francesca Riccioni è una graphic novel che ricostruisce la biografia del geniale matematico britannico cui si deve la costruzione della macchina che riuscì a decriptare i messaggi che i nazisti criptavano grazie a Enigma . Una vita, quella di Turing, segnata dalla diversità: l’amore per la scienza e la matematica fin dagli anni dell’adolescenza (se non da prima) e l’attrazione mai negata o nascosta per i ragazzi. Ma l’omosessualità, in Gran Bretagna, era ancora considerata un crimine come ai tempi di Oscar Wilde e, nel periodo post-bellico, quando Turing tentò di ottenere giustizia per un furto subito, si ritrovò sul banco degli imputati perché chi lo aveva derubato era un amante occasionale. Turing fu condannato alla castrazione chimica e il suo corpo ne fu devastato al punto che al matematico crebbero i seni. Nel 1954 Turing fu trovato cadavere. Accanto al suo corpo una mela avvelenata. Si era suicidato o era stato assassi

Eva e i suoi due padri

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Sei come sei di Melania G. Mazzucco è un gran bel romanzo. In esso viene narrata la storia di Eva, dai suoi 11 anni indietro fino al giorno del concepimento. E, assieme a quella di Eva, viene raccontata anche la storia dei suoi due padri, Giose e Christian: il loro primo incontro; l’amore che si cementa; la decisione di provare a generare un figlio… Storie che, inevitabilmente, si intrecciano l’una alle altre e che vengono svelate al lettore poco per volta, di capitolo in capitolo, ma sempre procedendo con una narrazione serrata e avvincente, non priva di colpi di scena. Le vite dei personaggi principali sono disegnate dall’autrice con evidente simpatia: c’è vicinanza e si sente. Ne vengono illustrate le legittime speranze, le gioie, le preoccupazioni e gli errori. Nulla di ciò che fa parte della normale vita familiare è trascurato. E neppure taciute sono le difficoltà e le anormali angherie cui i personaggi vengono fatti oggetto dagli altri in ragione del fatto che la loro famiglia