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Visualizzazione dei post con l'etichetta libro

Il coraggio di vivere | Cercami di Aciman

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Con Cercami André Aciman torna alla storia narrata in Chiamami col tuo nome riprendendola non dove era terminata nel primo libro (che, si ricorda, ha un finale diverso rispetto al film di Luca Guadagnino ), ma da dieci anni dopo l’estate italiana di Oliver. Va subito detto che si tratta di un libro bellissimo, ma lo si capisce davvero solo arrivando alla fine, alle ultime frasi. Se ne consiglia la lettura. ATTENZIONE: seguono dettagli importanti.  Il libro inizia affidando la narrazione al padre di Elio, ormai separato dalla moglie, che, in treno, conosce una ragazza più o meno della stessa età del figlio e se ne innamora. Con lei trascorrerà ore piene di intesa e sensualità, pur con la consapevolezza di essere molto più vecchio di colei con la quale vorrebbe passare il resto dei suoi giorni, vivendo quella vita che, fino a quel momento, non ha mai avuto il coraggio di vivere. E, quando incontra suo figlio (Elio appare solo a pagina 119 dell’edizione italian...

Una vita da guerriera

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L’attivista transgender Monica Romano ricostruisce la sua esperienza di lotta a favore del riconoscimento dei diritti delle persone GLBT con un volume a metà tra il libro di memorie e il saggio. In Gender (R)evolution edito da Mursia, la Romano alterna, infatti, momenti di puro autobiografismo ad altri in cui spiega alcuni termini legati al mondo della variabilità di genere o ricorda figure importanti per il movimento GLBT, sempre valorizzando l’esperienza di gruppo, in quanto il gruppo è in grado di dare forza e supporto ai singoli. Ne risulta un libro assai godibile, la cui lettura è consigliata non solo alle persone GLBT, ma a tutti coloro che vogliono comprendere meglio la vita e il pensiero delle persone transgender visibili e politicamente impegnate. E, forse, non è inutile sottolineare come Monica Romano rivendichi per sé la definizione di transgender al posto di transessuale.  Se, infatti, il termine “transessuale” pone l’accento su un passaggio da un gen...

L'Italia che non c'era e quella che ancora non c'è | La battaglia di Monica

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Monica Cirinnà , senatrice della Repubblica italiana, relatrice della Legge 76/2016 sulle Unioni civili che da lei prende il nome, ha scritto un libro, L’Italia che non c’era. Unioni civili: la dura battaglia per una legge storica edito da Fandango, nel quale ricorda (svelando anche alcuni retroscena) i passaggi e le manovre che è stato necessario attuare affinché la legge fosse approvata definitivamente. Si tratta di un “memoriale” scritto in prima persona che si legge come un romanzo e che va letto per farsi un’idea precisa di quanti scogli è stato necessario superare per poter estendere alcuni diritti anche alle coppie same sex . Le mie personali considerazioni sulla legge le ho espresse pubblicamente a ridosso della sua approvazione: un punto fermo da cui partire per arrivare presto al matrimonio egualitario e all'adozione del figlio non biologico. La pensa così anche Monica Cirinnà che, a chiusura del suo saggio, ricorda come  Davanti a noi abbiamo ancora...

10 coraggiosi coming out

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Nichi Vendola, Tiziano Ferro, Nino Gennaro, Aldo Busi, Leo Gullotta, Rosario Crocetta, Anna Paola Concia, Titti De Simone, Franco Grillini e Gianni Vattimo hanno poco in comune tra loro, se non il fatto di essere tutti delle persone gay o lesbiche e di essere impegnati chi in politica, chi nella cultura o chi in entrambi i campi (Vendola, ad esempio). Eppure li accomuna un fatto, il coming out , che li ha resi, agli occhi della scrittrice eterosessuale Daniela Gambino dei “casi” esemplari la cui storia è degna di essere raccontata ai giovani GLBT, con la speranza che possa essere loro d’aiuto ad affrontare e superare un passaggio difficile, quello, appunto, della dichiarazione pubblica della propria “diversità”. Le storie personali dei dieci personaggi di cui sopra sono state pubblicate dalla scrittrice presso la Lauriana Editore nel 2011 (accompagnate dalla prefazione di Matteo B. Bianchi) e il loro carattere di esempio positivo non è venuto meno in questi anni, né, purtropp...

Mario Mieli checca rivoluzionaria

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Mario Mieli (1952 - 1983) è stato un teorico e militante GLBT tra i più importanti del nostro Paese. Eppure, per molto tempo, pare essere stato relegato ai margini del dibattito teorico, forse a causa della sua carica rivoluzionaria , ancora oggi, per certi versi, in anticipo sui tempi. A Mario Mieli le Edizioni Clichy dedicano un bel volumetto curato da Silvia De Laude che si legge in meno di una giornata e che va letto se si vuole conoscere Mieli sia come uomo, sia come teorico e militante. Mario Mieli. E adesso si divide in due parti: la prima traccia un profilo biografico e critico del Mieli teorico, romanziere, militante e performer; la seconda sezione del volume presenta una selezione di scritti di Mieli a loro volta divisi (e riuniti) per temi. Ne esce il ritratto di un uomo e pensatore in anticipo sui tempi; insofferente a ogni compromesso e refrattario all'ipotesi che una persona GLBT potesse aderire allo stile di vita proposto dalla società eteronormata. ...

L'esempio di Conchita - We are unstoppable

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Conchita Wurst è l’incarnazione della libertà. Libertà dagli stereotipi di genere. Libertà dal binarismo sessuale e sessuofobico. La sua autobiografia, raccolta da Daniel Oliver Bachmann , e pubblicata in Italia da Mondadori con il titolo Io, Conchita. La mia storia , dovrebbe essere letta da tutte le persone GLBT. La vita di Conchita, infatti, è esemplare, almeno finora, e vale la pena di essere conosciuta, specie da coloro che pensano che per vivere bene sia necessario conformarsi e far propri gli stereotipi che la maggioranza eterosessista vuole imporre a chiunque. Conchita Wurst (il cui nome significa, più o meno, la bella figa che se ne sbatte) nasce Tom Neuwirth e fin dall’adolescenza apprende subito cosa significhi essere perseguitati perché diversi. Vittime di bullismo ovunque: per strada come a scuola. Eppure Tom resiste e non si fa fermare dai bulli e dagli omofobi. Resiste e segue le proprie inclinazioni. Studia e cresce, fino a raggiungere una buona consapevolez...

Capote scelse di morire

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T ruman Capote da giovane A poco più di quindici anni dalla sua prima edizione americana (avvenuta nel 1997) arriva in Italia, edita da Garzanti, la biografia che George Plimpton (1927 - 2003) ha dedicato a Truman Capote . Si tratta di un volume (di oltre 450 pagine) che raccoglie diverse interviste a personaggi famosi (e non) che hanno avuto la fortuna (o sventura) di conoscere e frequentare Truman Capote. Le interviste sono assemblate e presentate al lettore in modo da creare una continuità cronologica che rispecchi la vita del grande scrittore statunitense. Ne esce un ritratto frastagliato e non privo di contraddizioni in quanto Capote è visto (senza filtri apparenti da parte di Plimpton) con occhi via via diversi. Occhi pieni di affetto o di rancore. Ecco, allora, che lo stesso episodio, a seconda di chi lo racconta, può assumere un significato positivo o negativo. Sta al lettore decidere se dare maggiore credito alle voci a favore o a quelle a sfavore. Il volume,...

Amore e sesso libero

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Il manuale La zoccola etica di Dossie Easton e Janet Hardy edito in Italia da Odoya è considerato la bibbia del poliamore .  Si tratta di un manuale diviso in due parti distinte: la prima nella quale si spiega in cosa consista il poliamore e la seconda nella quale si danno utili suggerimenti per diventare un poliamorista (da come controllare e superare la gelosia a come si partecipa a un’orgia). Premettono le due autrici che non esiste una definizione univoca di poliamore: per alcuni, infatti, si può parlare di poliamore quando più persone sono coinvolte contemporaneamente in una relazione amorosa e sessuale fissa. Altri, invece, parlano genericamente di poliamore per indicare forme di relazioni diverse dalla monogamia convenzionale. Ad ogni modo, il poliamore è uno stile di vita che si distanzia da tutte quelle false credenze che vorrebbero imporre la monogamia come unica forma di vero amore.  Le autrici dichiarano, tra l’altro, di non essere contro coloro c...

Senza Diritti non c'è Democrazia

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Nel 2011 Gherardo Colombo ha pubblicato con Bollati Boringhieri un bel libro in cui spiega - usando un linguaggio accessibile a tutti perché lontano dai tecnicismi - cosa è la Democrazia e come la si realizza. Il saggio breve, dal titolo Democrazia , mette in chiaro che tale forma di governo si attua là dove si ha una considerazione positiva del genere umano e, per essere realizzata, presuppone che il popolo (che esercita il potere) sia lontanto da atteggiamenti infantili; sia correttamente informato e si impegni concretamente, partecipando alla vita politica. L’Autore, tra l’altro, spiega i meccanismi con i quali si attua la Democrazia, illustrando, ad esempio, in che modo si possa realizzare la rappresentanza e l’importanza della divisione del potere, affinché ogni appartenente alla società possa essere davvero libero. Scopo della Democrazia, infatti, è quello di rendere il cittadino libero. E, sottolinea con lucidità Colombo, senza pari Diritti, non è possibile per ...

Spesso non sono le cose a cambiare, ma le persone

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Quando, a maggio di quest’anno, è sbarcato in Italia il progetto Le cose cambiano , ho scritto, nel post Perché le cose cambino davvero , cosa penso sia necessario fare, soprattutto in Italia, per cancellare le discriminazioni di cui le persone GLBT sono vittime. Rimando al post, per non ripetermi. A inizio mese, allegato al “Corriere della Sera”, è approdato in edicola il libro Le cose cambiano che pubblica in italiano molte delle testimonianze già raccolte nell’edizione americana e vi aggiunge quelle nuove scritte da persone GLBT italiane. Va subito detto che il libro va letto proprio per il suo valore documentale: da esso, infatti, emerge in tutta la sua evidenza come ad ogni latitudine le persone GLBT siano vittime di omofobia , anche in quei paesi - come la Svezia - da sempre considerati progrediti in fatto di diritti civili. Dato che il libro - come i video del progetto originale - si rivolge a un pubblico di adolescenti, i ricordi di aggressioni subite si concentrano...

Un romanzo troppo costruito

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Cani randagi di Roberto Paterlini edito da Rai Eri narra le tristi storie d'amore di un gruppo di personaggi, tutti omosessuali, vissute in tre periodi storici diversi: la prima si snoda negli anni del Fascismo omofobo e machista ; la seconda negli anni Ottanta dell'emergenza AIDS e la terza ai giorni nostri. Sono storie nelle quali l'amore non può essere vissuto con serenità, o perché lo Stato condanna al confino e all'infamia; o perché la malattia si introduce nel rapporto di coppia come un "convitato di pietra" o perché si ha talmente paura dei sentimenti che si preferisce rinunciare a viverli normalmente. Storie i cui protagonisti , per le strane coincidenze della vita,  finiscono per incrociarsi. Tristi amori che, però, si ha la sensazione che non commuovano più di tanto i cuori dei lettori, lasciandoli tutto sommato  indifferenti. La ragione di tale effetto (si crede non cercato dal...

Tennessee Williams anno per anno

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Maria Letizia Colacchia in Ciao Tennessee ricostruisce la biografia del grande Tennessee Williams in forma di cronologia. Si tratta di un libro di facile lettura; dettagliato sia per quanto riguarda i dati biografici, sia per quelli relativi alle opere (dalla redazione alle realizzazione) di colui che può a buon diritto essere considerato uno dei più grandi autori di teatro del Novecento. Accanto agli accadimenti, nel libro della Colacchia appaiono (sapientemente impaginate) le foto che ritraggono Williams o i celebri attori che portarono sulle scene o sugli schermi testi celeberrimi come Zoo di vetro ; Un tram che si chiama Desiderio ; Improvvisamente l’estate scorsa ; La gatta sul tetto che scotta ; La rosa tatuata ... Completano il volume materiali d’archivio di varia natura; ampie citazioni dai testi di Williams; interviste ad attori italiani appositamente realizzate dalla Saggista; stralci di interviste d’epoca a Williams. Nel libro l...

Guardare la vita di Oscar Wilde

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Chi desidera avvicinarsi per la prima volta alla biografia di Oscar Wilde può leggere e guardare l’ Album Wilde scritto Merlin Holland (nipote di Wilde) e pubblicato in Italia da Novecento nel 2002. Il testo del volume è lontano da ogni accademismo e ricostruisce la vita del grande scrittore senza astio o imbarazzo nei confronti di un nonno che Holland non ha mai conosciuto. Si legge, invece, nel testo un’ammirazione viva e una dedizione alla memoria dell’avo che, però, non inducono il biografo a nascondere anche i lati meno “nobili” di Wilde, come, ad esempio, la sete di notorietà sofferta da Wilde per tutta la vita o la superficiale sottovalutazione dei rischi che la relazione omosessuale con Bosie (ossia Lord Alfred Douglas ) comportava in un paese nel quale l’omosessualità maschile era reato. Un libro Album Wilde che, come dice il titolo, non si conclude nel solo testo, ma si affida all’immediatezza delle immagini (assai bene riprodotte) per ri...

La vita gay di Firenze di oggi e di ieri

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Il titolo può trarre in inganno: Free Firenze non è una guida a cosa si può fare e vedere gratis nella città toscana, bensì la guida gay di Firenze scritta da Giovanni Dall’Orto e Paolo Nieri ed edita da Cult editore. Una guida ai locali, alle zone di battuage, ai musei, alle associazioni... più propriamente GLBT o gay friendly. Non mancano le schede di storia gay,  opera di uno studioso serio come Dall’Orto, che ricostruiscono le vicende e le vite dei personaggi omosessuali illustri di Firenze. Il linguaggio con cui Nieri (autore della guida vera e propria) illustra le “tappe” cui il turista e/o il residente gay può fare in Firenze è informale e “giovanilistico”. Esso, alla lunga, può risultare un po’ fastidioso, ma il bello di una guida (gay o no) è che essa non necessita di essere letta per intero (a meno di non volerne scrivere una recensione): si consulta l’indice e si leggono i capitoli che più interessano. Il linguaggio spiritoso con cui ...

Tre scrittori omosessuali sotto lo stesso tetto

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Tra il dicembre 1935 e l’agosto 1936 Sintra (città del Portogallo) fu inconsapevole ospite di un esperimento sui generis: tre amici omosessuali, tre giovani scrittori destinati a diventare tre tra i maggiori autori del Novecento inglese, decisero di convivere e coinvolsero nella loro scelta i rispettivi compagni. In realtà, non si verificò mai che i tre amici riuscissero a convivere contemporaneamente sotto lo stesso tetto a Sintra, in quanto il Destino decise diversamente, facendo in modo che solo due alla volta di loro potessero fare vita comune. I tre amici erano Wystan Hugh Auden , Stephen Spender e Christopher Isherwood e, dato che erano tre scrittori, stabilirono che la loro esperienza dovesse essere registrata da un diario comune scritto a turno da uno di loro.

Coming out, istruzioni per l'uso

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Come non detto di Roberto Proia è un manuale scritto per preparare i gay non dichiarati a fare coming out, ossia, appunto, a dichiarare la propria omosessualità. Scritto usando un tono leggero e spiritoso, il libro è perfettamente in grado di illustrare tutte (o quasi tutte) le casistiche classiche che possono verificarsi a ridosso, durante e dopo il coming out. Il tono è volutamente scherzoso, perché è volontà dell'Autore di sdrammatizzare.  Infatti, troppo spesso, parlando di coming out, si assumono toni da tragedia, per un evento che, in realtà, per chi lo compie è lieto, in quanto liberatorio e segno dell'avvenuta accettazione di sé in quanto omosessuale. Per affrontare le varie fasi del coming out (dalla negazione che esso sia un passo necessario da compiere, all'orgoglio per la compiuta accettazione di sé che si prova dopo la dichiarazione, qualsiasi sia stato l'effetto sugli uditori), l'Autore passa dalla classica scrittura da ...

L'omofobia interiorizzata dei machi cubani

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Machi di carta  di Alejandro Torreguitart Ruiz  edito da Stampa Alternativa Nuovi Equilibri nel 2003 è un bel romanzo breve, intenso e veloce come la vita di un ventenne. La storia è quella del giovane Maicol, omosessuale cubano che ha deciso di vivere la sua vita senza nascondersi. Tale decisione lo farà scontrare contro il muro di omofobia eretto dai maschi cubani, machi per amor di Patria: eterosessuali a parole ma, in realtà, omosessuali repressi (e per questo omofobi). Sono molti, tanti e, forse, troppi, gli uomini cubani ai quali l’adolescente protagonista del romanzo offre il suo giovane corpo. Uomini che non ammettono di provare attrazione fisica per un ragazzo effeminato (che, spesso, si traveste) e che, forse anche per questo, agiscono con lui un sesso violento, sfrenato e pericoloso (che al masochista Maicol comunque dà piacere). Un atto sessuale che è una parentesi nella loro vita di “specchiati” ...

Da Platone ai giorni nostri: Storia dell'omofobia

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La Storia dell'omofobia  di Paolo Pedote  edita da Odoya è un libro che merita un'attenta lettura. L'Autore racconta, con un linguaggio alla portata di ogni lettore, la storia dell'omofobia che, inevitabilmente, si intreccia con la storia degli omosessuali, in quanto soggetti perseguitati in ogni tempo e in ogni luogo. Se è vero, infatti, che nell'antica Grecia i rapporti pederastici (ossia tra un adulto e un adolescente) erano propedeutici alla formazione del cittadino, è altrettanto vero che vi fu un filosofo del calibro di Platone che, nel suo Le Leggi , definì per la prima volta "contro natura" gli atti sodomitici, in quanto non procreativi. Il platonismo dei primi cristiani, specie quelli influenzati da Paolo di Tarso, si sposò assai bene con il credo che il predicatore andava costruendo e diffondendo e, unito anche all’omofobia già presente nel Vecchio Testamento ...

Dalla maschera al matrimonio. Storia della lesbica Paola Concia

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Si chiude il libro con gli occhi lucidi per la commozione: l’ultimo capitolo di La vera storia dei miei capelli bianchi di Paola Concia , scritto con Maria Teresa Meli , edito da Mondadori, è, infatti, davvero toccante, fatto com’è della descrizione della cerimonia (e del ricevimento) che ha unito in matrimonio Paola e Ricarda.  Cerimonia e ricevimento svoltisi in Germania, perché in Italia non è ancora possibile, per due persone omosessuali, sposarsi o regolare in altro modo la propria unione. Un diritto negato che ci allontana in modo siderale dal livello di civiltà raggiunto da gran parte dei paesi europei; così come da essi ci distanzia la mancanza di una legge contro l’omofobia e di una legislazione che regoli l’omogenitorialità, ossia la vita genitoriale delle persone GLBT. Tre leggi di cui l’onorevole Concia lamenta la mancanza nel suo libro e di cui (soprattutto di una) si è fatta promotrice di discussione nel Paese e in Parlamento (nota, infatti, la sua battaglia a f...