Coming out, istruzioni per l'uso

Come non detto di Roberto Proia è un manuale scritto per preparare i gay non dichiarati a fare coming out, ossia, appunto, a dichiarare la propria omosessualità.
Scritto usando un tono leggero e spiritoso, il libro è perfettamente in grado di illustrare tutte (o quasi tutte) le casistiche classiche che possono verificarsi a ridosso, durante e dopo il coming out.
Il tono è volutamente scherzoso, perché è volontà dell'Autore di sdrammatizzare. Infatti, troppo spesso, parlando di coming out, si assumono toni da tragedia, per un evento che, in realtà, per chi lo compie è lieto, in quanto liberatorio e segno dell'avvenuta accettazione di sé in quanto omosessuale.
Per affrontare le varie fasi del coming out (dalla negazione che esso sia un passo necessario da compiere, all'orgoglio per la compiuta accettazione di sé che si prova dopo la dichiarazione, qualsiasi sia stato l'effetto sugli uditori), l'Autore passa dalla classica scrittura da manuale, a inserti di sceneggiatura (Come non detto è anche un film); da testimonianze di coming out di persone comuni, a quelle di personaggi celebri; dai consigli essenziali (come quello di non coinvolgere il boy friend nel proprio coming out, in quanto "situazione potenzialmente complicata"), agli esercizi di preparazione al G-Day, ossia il giorno in cui si diventa gay dichiarati.
Un libretto utile sia a quanti non hanno ancora trovato il coraggio di "uscire dall'armadio" (traduzione di "coming out of the closet") in cui si sono rifugiati per nascondere, negare, tacere... la propria omosessualità, sia a coloro (eterosessuali e no) che pensano che un omosessuale possa fare quello che vuole, basta che non lo dica in giro (ossia, negando se stesso, tacendo sulla sua vera natura). Invece, ricorda l'Autore, 
avere rapporti onesti con le persone che contano per noi è fondamentale. È giusto offrire agli altri la possibilità di sapere chi siamo e di amarci come siamo al cento per cento.
Come detto, il libro offre suggerimenti anche per la fase post coming out che, se per chi lo compie è un punto di arrivo (magari di un percorso interiore durato anni), per chi ne è il destinatario (ossia chi si sente fare la dichiarazione) è sempre un punto di partenza: bisogna avere pazienza e ricordarsi di essere tolleranti con coloro con i quali si è scelto di rivelarsi (anche quando si tratti di un "segreto di Pulcinella").
In definitiva, Come non detto è un libro piacevole, oltre che utile, che merita una lettura.