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Alessandro Zan tra pubblico e privato

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Figlio di un leghista ossessionato dalla politica e autoritario, Alessandro Zan (classe 1973) ha dovuto nascondere la sua omosessualità durante tutto il periodo dell’adolescenza, arrivando a fare coming out solo al suo rientro in Italia dalla Gran Bretagna. Un rientro che lo portò dritto dritto nella sede padovana dell’Arcigay e, in breve tempo, a diventarne Presidente. Un mandato, il suo, che si fece subito notare, in quanto il giovane Zan riuscì a portare a Padova il Pride nazionale che, per la prima volta, non si svolse in una grande città. Diventato consigliere comunale, Zan fece istituire il primo registro delle coppie di fatto. Si sono ricordati tali primi traguardi per sottolineare come il vissuto privato e quello politico di Alessandro Zan si sono intrecciati fin da subito dopo il suo coming out. Un intreccio che è diventato una costante e che ha portato Zan assai lontano dalla paura vissuta durante gli anni dell'adolescenza e a battersi per i diritti delle persone LGBT. E...

Io non sono il personaggio di un romanzo

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Un certo Paul Darrigrand di Philippe Besson è un racconto autobiografico di rara bellezza e, al contempo, assai doloroso, anche per il lettore. In esso Besson racconta la sua storia d’amore con Philippe, ragazzo conosciuto il primo giorno di studi presso una Scuola di specializzazione. All’epoca (si è nel 1988) Besson ha 21 anni, mentre Philippe 24 ed è già sposato. Un’attrazione immediata quella che porta i due a conoscersi meglio e a fare amicizia. Il sesso, però, arriverà soltanto qualche mese più tardi e sarà travolgente. Ma a complicare le cose già di per sé complicate, arriva un fatto assolutamente imprevisto: Philippe si ammala gravemente ed è a un passo dalla morte. Ed è a quel punto che la narrazione diventa dolorosa, quasi insopportabilmente dolorosa anche per il lettore: dover fare i conti con la morte, per un ragazzo di 22 anni, non è normale e anche il lettore, inevitabilmente - se si è lasciato condurre fin lì dall’autore e ha simpatizzato per la sua storia d’amore - no...

Mentire a se stessi

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Non mentirmi ( Arréte avec tes mensonges ) di Philippe Besson edito in Italia da Guanda è un libro di rara bellezza. Intenso e vero come lo può essere la verità autobiografica raccontata da uno scrittore che sa usare le parole per svelare le anime. Nel libro, il cui titolo in francese suona come un avvertimento ( Fermati con le tue bugie ), si racconta dell’incontro tra i giovanissimi Philippe e Thomas, il bellissimo e distaccato Thomas. I due adolescenti affronteranno l’anno dell’esame di maturità incontrandosi di nascosto per unire i loro corpi.  Per esplicita richiesta di Thomas, però, le loro vite devono restare separate e con le vite, anche le anime.  Massima discrezione è la richiesta imperativa di Thomas, non solo perché lui è un “insospettabile”, ma anche perché Philippe è già fin troppo “chiacchierato”. Tra un incontro e l’altro i due ragazzi si raccontano l’un l’altro svelando anche insospettabili fragilità. Ma superato l’esame di maturità la sep...