Post

Perché combattere per il matrimonio egualitario

Immagine
Nei giorni tristi in cui ministri della Repubblica italiana discriminano e si fanno guidare dalla loro perniciosa omofobia, vale la pena riprendere in mano un libro di Sebastiano Mauri in cui si spiega con parole semplici, ma supportate da molti studi scientifici, perché ci si debba battere per il matrimonio egualitario. Il giorno più felice della mia vita di Mauri edito da Rizzoli nel 2015 (prima, quindi, dell’approvazione della legge sulle Unioni civili) è un “saggio in prima persona”, ovvero, un saggio vero e proprio, ma arricchito con fatti e dettagli della vita privata dell’Autore. Mauri spiega assai bene i pregiudizi omofobi contro i quali ogni persona GLBT deve combattere fin dalla più tenera età per poter semplicemente arrivare ad accettare se stesso/a e vivere assecondando la propria natura. Pregiudizi alimentati dalle parti più passatiste e conservatrici della società, prima fra tutte la Chiesa cattolica. Maschilismo, omofobia e discriminazione non colpisco...

I queer londinesi nella Storia

Immagine
Queer city di Peter Ackroyd edito in Italia da SEM ricostruisce la storia dei queer a Londra dal periodo celtico e pre-romano fino ai giorni nostri. L’autore usa volutamente una “parola ombrello” come queer per indicare omosessuali, lesbiche, bisessuali, travestiti d’ambo i sessi e transgender in quanto, come ben dimostra nel suo saggio, la sessualità, per secoli, è stata non solo “fluida”, ma anche di difficile definizione, anche in ragione del fatto che, per lungo tempo, gli atti sessuali non avevano valore identitario. In altre parole, si andava a letto con persone del proprio stesso sesso, senza per questo percepirsi come omosessuali o lesbiche. La lettura del saggio è decisamente interessante, istruttiva e piacevole, grazie alle note capacità divulgative dell’autore che, da molti, è ritenuto uno dei più importanti scrittori inglesi viventi. Il lettore può, senza alcuna difficoltà, immergersi nella vita quotidiana di una capitale europea importante come è sempre st...

Bergamo risponde alla chiamata del Pride

Immagine
Si è svolto oggi pomeriggio il Bergamo Pride . Una manifestazione composta, ma colorata e piena di musica. Tanti, tantissimi i giovani. Tante, tantissime le persone eterosessuali che hanno sfilato assieme ai gay, alle lesbiche, ai/alle bisessuali e ai/alle transgender. Danilo Ruocco e Renato Sabbadini Un corteo, quello del Bergamo Pride, che ha attraversato le vie più importanti del centro cittadino e che è stato bene accolto dai passanti che si sono volentieri fermati a guardare e a salutare i partecipanti. Un arcobaleno umano, quello del Bergamo Pride che ha coinvolto, secondo i dati della Questura, 7000 persone.  Ma, forse, erano molte di più... E dopo aver partecipato a diversi Pride in varie città d’Italia (tra cui Roma, Milano e Torino), chi scrive ha potuto sfilare anche nella città in cui è nato, è cresciuto e vive tuttora.  E la gioia è stata molta, come tanta l’emozione. La gioia di poter percorrere le strade della propria città portand...

Quando l'Amore bussa alla porta

Immagine
I o sono l’Amore di Luca Guadagnino è un film complesso che ricorda, per atmosfere, ambientazione e sviluppo, certo cinema di Luchino Visconti (come Vaghe stelle dell’Orsa o La caduta degli dei ) e, ancor di più, di Pier Paolo Pasolini ( Teorema ). Scritto da Guadagnino, Ivan Cotroneo, Barbara Alberti e Walter Fasano, racconta dello sconvolgimento che si crea all'interno di una compassata famiglia dell’alta borghesia milanese quando alla porta suona l’Amore (ossia il giovane Antonio). Il regista racconta la storia soprattutto affidandosi alla potenza delle immagini e alla bravura degli interpreti (Guadagnino è decisamente un regista di attori), più che al dialogato. Così, la ricostruzione di parte delle motivazioni dei personaggi è affidata allo spettatore che è chiamato a unire i puntini per completare l’immagine. E l’immagine che si è formata dall’unione dei puntini effettuata da chi scrive, ha prodotto quanto segue (non si esclude, però, di averne saltato qua...

Il ragazzo che si innamorò del maturo Tennessee Williams

Immagine
A colazione con Tennessee Williams di Freddy Longo , edito nel 2006 da Baldini Castoldi Dalai, più che un romanzo* è un memoir, tra l’altro assai coraggioso, nel quale l’autore ricorda alcune tappe fondamentali del viaggio fatto negli Stati Uniti nel 1972, quando ancora era un giovane studente di medicina. Fondamentali per la sua crescita individuale, ovviamente. Viaggio raccontato senza nascondere gli eccessi a cui il giovane Freddy si è lasciato andare, nel tentativo di trovare la sua collocazione nel mondo. Nuove esperienze a volte cercate (e più volte rimandate) e altre inaspettate, ma comunque vissute ( volente o nolente ). Tra le prime, sicuramente, si può citare il sesso con un altro ragazzo; mentre tra le seconde l’inatteso getto d’urina che una ragazza gli scarica sul viso durante un rapporto orale consumato in un cesso pubblico. Tra gli incontri inaspettati, poi, quello casuale e folgorante con il grande drammaturgo Tennessee Williams . I due si vedono più...

Morire per un bacio

Immagine
Un bacio di Ivan Cotroneo edito da Bompiani è un racconto crudo ispirato da un terribile fatto di cronaca avvenuto negli Stati Uniti. L’Autore ambienta la vicenda in una scuola italiana e, per raccontarla, assume, di capitolo in capitolo, i punti di vista di tre delle persone coinvolte: Lorenzo, la vittima; Elena la professoressa che tenta di proteggere il suo allievo e Antonio, compagno di classe di Lorenzo e suo assassino. Lorenzo e Antonio che sono i veri protagonisti del fatto, raccontano in prima persona, mentre il punto di vista di Elena che, in fondo, è coinvolta solo marginalmente, è narrato in terza persona. La storia è banale e semplice, per quanto atroce: Lorenzo, che non fa nulla per nascondere la propria diversità, è innamorato di Antonio e, per questo, lo corteggia.  Antonio non sa gestire le attenzioni di Lorenzo e, forse, neppure riesce a comprendere del tutto le proprie pulsioni. Così, impaurito da quanto possono pensare di lui i compagni di classe...

Uomini vittime di molestie

Immagine
Ieri l’ ISTAT (Istituto nazionale di statistica) ha diffuso il rapporto relativo agli anni 2015-2016 sulle molestie e i ricatti sessuali sul lavoro (ma, in realtà, i dati non considerano solo la sfera lavorativa). Il report dell’indagine campionaria parla, ovviamente, di stime e non di cifre esatte, ma sono comunque numeri impressionanti e che fanno riflettere. E, se quasi tutti i media generalisti si sono soffermati sui dati relativi alle molestie sulle donne*, qui, invece, si vuole porre l’accento sulle molestie subite dagli uomini che, per la prima volta , sono state oggetto di rilevazione.  Sono stati ascoltati 16.347 uomini e «Le molestie rilevate includono: le molestie verbali, l’esibizionismo, i pedinamenti, le telefonate oscene e le molestie fisiche sessuali.». Va innanzitutto specificato che a mettere in pratica le «molestie a sfondo sessuale» sugli uomini sono, in massima parte, altri uomini. Più precisamente, nell’85,4% dei casi.  Nel 23,7% ...