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Morire per un bacio

Un bacio di Ivan Cotroneo edito da Bompiani è un racconto crudo ispirato da un terribile fatto di cronaca avvenuto negli Stati Uniti.

L’Autore ambienta la vicenda in una scuola italiana e, per raccontarla, assume, di capitolo in capitolo, i punti di vista di tre delle persone coinvolte: Lorenzo, la vittima; Elena la professoressa che tenta di proteggere il suo allievo e Antonio, compagno di classe di Lorenzo e suo assassino.
Lorenzo e Antonio che sono i veri protagonisti del fatto, raccontano in prima persona, mentre il punto di vista di Elena che, in fondo, è coinvolta solo marginalmente, è narrato in terza persona.

La storia è banale e semplice, per quanto atroce: Lorenzo, che non fa nulla per nascondere la propria diversità, è innamorato di Antonio e, per questo, lo corteggia. 
Antonio non sa gestire le attenzioni di Lorenzo e, forse, neppure riesce a comprendere del tutto le proprie pulsioni. Così, impaurito da quanto possono pensare di lui i compagni di classe, e confuso da quanto sta provando, dopo un bacio datogli da Lorenzo durante una colluttazione, si reca in classe armato e lo uccide.

Cotroneo descrive i suoi personaggi per via indiretta: ossia, soprattutto, “mimandone” il linguaggio, o, meglio sarebbe dire, il pensiero.
E, così, di Lorenzo il lettore si fa l’idea di un ragazzino fragile, riflessivo, ma, al tempo stesso, capace di farsi coraggio e vivere la propria omosessualità, anche assumendo atteggiamenti palesemente provocatori, come il laccarsi le unghie o l’indossare magliette femminili.
Elena è una professoressa attenta ai suoi alunni, ma anche schiacciata dal suo senso di inadeguatezza: vive inchiodata al ricordo di un amore platonico per una sua ex allieva e non si rende perfettamente conto della tragedia che sta per compiersi sotto i suoi occhi nella sua classe.
Antonio è un ragazzone con una dramma familiare alle spalle che ne ha segnato la crescita: il fratello maggiore è morto in un’incidente e i suoi genitori si sono chiusi in se stessi, diventando completamente anaffettivi nei suoi confronti.
Antonio - come detto - è un ragazzo confuso e, forse, neppure si rende perfettamente conto di desiderare sessualmente Lorenzo (se è vero che il compagno gli si presenta nella mente anche mentre si sta masturbando).
Impaurito e incapace di affrontare la situazione, spara.

Un bacio di Cotroneo è un libro potente che si legge in un soffio e descrive assai bene, denunciandola, la violenza omofobica di cui quotidianamente sono vittime gli adolescenti omosessuali all’interno degli istituti scolastici che, invece, dovrebbero proteggerli e aiutarli a crescere sereni.


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