Maschi disinibiti e maschi repressi
Nel volume dedicato alla sessualità maschile Alfred Kinsey , tirando le somme della sua monumentale ricerca sul campo, ebbe a scrivere una considerazione su cui vale la pena soffermarsi: Se l'omosessualità persiste su così vasta scala, nonostante la riprovazione pubblica e la severità delle sanzioni che nel corso dei secoli la nostra civiltà [...] ha posto su di essa, si ha motivo di ritenere che tale attività comparirebbe con assai maggior frequenza nelle storie personali se non esistessero impedimenti sociali. La diffusione generale dell’omosessualità nella Grecia antica [...] e la sua vasta diffusione oggigiorno in alcune civiltà dove essa non è considerata così «tabù» come da noi, fa pensare che la capacità di un individuo a rispondere eroticamente a qualsiasi specie di stimolo è fondamentale nella specie.* Kinsey, in altre parole, afferma che i rapporti omosessuali tra maschi sarebbero molto più frequenti se non ci fosse la riprovazione sociale o se non si venisse instradati d...





