I diritti civili non devono venire dal Papa ma dal Parlamento

Colgo l’occasione dell’avvenuta elezione del nuovo pontefice per ricordare ai cittadini italiani che i diritti civili non devono essere concessi dal papa, ma devono essere legiferati dal Parlamento italiano, l’unico organo preposto a emanare leggi che regolino la vita civile all’interno dello Stato italiano che, ricordo, è uno Stato laico.
Ciò vuol dire che, pur sperando per il bene dei fedeli cattolici che papa Francesco I sia più illuminato e più in linea con il moderno sentire dei suoi correligionari di quanto non siano stati papi retrogradi come Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, i cittadini italiani non a lui devono chiedere l’aggiornamento legislativo di cui sentono la necessità, ma ai parlamentari che hanno appena eletto.
Infatti, si tratta di ottenere dei diritti e non di chiedere l’assoluzione da dei peccati!