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Chi è il bicurioso. Ovvero della sperimentazione

Chi frequenta siti di incontri online, negli ultimi tempi ha visto un moltiplicarsi di profili di persone che si dichiarano bicuriose. 
Ma chi è il bicurioso?
Bicurioso è sia chi vuole provare esperienze sessuali con persone dello  stesso sesso, sia chi le vuole provare con persone di sesso differente, pur non percependosi come bisessuale.
Ovvero è bicurioso sia l’eterosessuale che vuol provare un’esperienza omosessuale, sia l’omosessuale che vuol provare un’esperienza eterosessuale.
Lo si specifica perché, in una società “etero-orientata”, si rischia di pensare sempre che chi si definisce bicurioso sia sostanzialmente eterosessuale e, invece, molti, moltissimi uomini omosessuali sono curiosi di fare un’esperienza sessuale con una donna, per vedere l’effetto che fa.
Penso sia naturale essere curiosi, o, meglio, in questo caso, bicuriosi, in quanto solo un’esperienza diretta può davvero far capire a una persona se una certa pratica fa per lui/lei, oppure no.
Senza aver davvero sperimentato, infatti, si può solo supporre che una data cosa piaccia o non piaccia (partendo da meri pregiudizi o fidando nel giudizio altrui), ma non si avrà mai la sicurezza che essa sia davvero di nostro gradimento o meno.
Ovvio che esistono persone pronte a sperimentare e altre no. 
Mai, se si appartiene a quest’ultima categoria di persone, buttarsi in una sperimentazione per sfidare se stessi. 
Non ha senso!: sperimentare serve a conoscere se stessi, non a sfidarsi!
Ci si sfida quando si conosce i propri limiti, per superarli. 
Si sperimenta anche solo per conoscerli.

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