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Happy Pride


Parole GLBT al Pride di Milano
Chi partecipa a un Pride è sereno.
Non ha nulla da nascondere e può camminare alla luce del sole a testa alta.
Può dire il suo nome e il nome dell’Amore.

Chi partecipa a un Pride sa che lo fa anche per chi non c’è.
Per chi non può (ancora) dirsi.
Per chi non riesce a uscire da casa perché ha interiorizzato l’odio e si vergogna di essere...
Per chi non ha una vita oltre a quella claustrofobica di quell'enorme mercato del pesce (tutta roba fresca, tutta roba viva) rappresentato dalle app di dating.

Pride di Milano 2016
Chi partecipa a un Pride sa che non è finita: la strada per la conquista dei diritti (in Italia e altrove) è ancora lunga e va percorsa.
Sa che non bisogna mai abbassare la guardia e che ciò che si è ottenuto può essere negato nottetempo da chi detiene il Potere.

Chi partecipa a un Pride non ha paura dei colori.
Non ha paura dei corpi (del proprio e di quello altrui).
Non ha paura delle emozioni.
Non ha pura del presente e del futuro.


Ruocco con Bonnì, Presidente del MILK 




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Le parole del porno

Quasi sempre i filmini porno online hanno titoli e definizioni in inglese. Ecco un elenco di alcune parole assai comuni nei siti pornogay con traduzione e, quando serve, spiegazione della pratica. Dall’elenco sono state escluse pratiche troppo “specifiche” e, ovviamente, le parole del lessico quotidiano che non si riferiscono a una pratica sessuale. L’elenco può essere arricchito e corretto dai vostri suggerimenti. Attenzione: se prosegui la lettura, sappi che ti troverai a leggere parole assai esplicite.

Perché i pornoattori lo hanno grosso?

Sia nei film pornografici rivolti a un pubblico eterosessuale, sia in quelli per un pubblico gay, in genere, il maschio che penetraè dotato di unpene più grande della media. Le inquadrature ne esaltano la grandezza e l’attrice o l’attore che lo riceve, di solito, ne valorizza le misure o con espressioni di stupore o con altre di gradimento. Al contrario, un membro virile normale o più piccolo rispetto alla media nei video porno è trattato con sufficienza, quando non addirittura sbeffeggiato.
L’esaltazione cinematografica del membro virile anche nella pornografia rivolta a un pubblico maschile eterosessuale fa nascere alcune domande. Ad esempio, ci si interroga sul motivo per il quale un maschio eterosessuale senta l’esigenza, durante la visione di una pellicola che ne stimola l’eccitazione sessuale, di vedere ripetutamente e da varie angolazioni il membro di un altro uomo. Molti psicologi e sessuologi spiegano che, nella visione della pornografia, interviene un meccanismo di identificazion…

Un cult camp | Il vizietto

Il vizietto per la regia di Édouard Molinaro con Michel Serrault e Ugo Tognazzi è un capolavoro. Un vero cult della cinematografia.
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Il film è un capolavoro camp.I personaggi gay “scheccano” paurosamente e si danno il femminile come no…