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Il Queever di Torino ha spento 10 candeline

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Ieri sera a Torino il Queever ha festeggiato i suoi primi 10 anni di vita. Un traguardo che dimostra come sia, ormai, una realtà consolidata. Sono diverse le ragioni che fanno del Queever una serata davvero differente nel panorama degli eventi in discoteca organizzati per un pubblico di persone GLBT. Innanzitutto va detto che per partecipare a una serata domenicale del Queever non serve avere alcuna tessera associativa . Poi va aggiunto che gli eventi del Queever sono aperti a tutti : gay, lesbiche, bisessuali ed eterosessuali; cisgender, transgender e gender-fluid;  giovanissimi, meno giovani e maturi. Questo fa sì che le domeniche al Queever sono davvero inclusive. Altra caratteristica davvero notevole delle serate del Queever è il fatto, a tratti “rivoluzionario”, che i ragazzi e le ragazze dell’animazione (detti Q-boys e Q-girls) sono persone dall’aspetto reale , lontanissimi dallo stereotipo del ragazzo palestrato e della ragazza anoressica e pe...

Il sesso è nel tacco | Kinky boots

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Kinky Boots - Decisamente diversi è un film strepitoso di Julian Jarrold con Joel Edgert on (nel ruolo di Charlie) e Chiwetel Ejiofor (nei panni di Lola). Realizzato nel 2005, la pellicola ha avuto una distribuzione travagliata e limitata (tanto che negli USA è arrivata solo nel 2013); ma, nonostante ciò, è riuscita a conquistare molti di coloro che l’hanno vista, tanto che il film è anche stato “tradotto” in un musical di Broadway con musiche di Cyndi Lauper.

L'esempio di Conchita - We are unstoppable

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Conchita Wurst è l’incarnazione della libertà. Libertà dagli stereotipi di genere. Libertà dal binarismo sessuale e sessuofobico. La sua autobiografia, raccolta da Daniel Oliver Bachmann , e pubblicata in Italia da Mondadori con il titolo Io, Conchita. La mia storia , dovrebbe essere letta da tutte le persone GLBT. La vita di Conchita, infatti, è esemplare, almeno finora, e vale la pena di essere conosciuta, specie da coloro che pensano che per vivere bene sia necessario conformarsi e far propri gli stereotipi che la maggioranza eterosessista vuole imporre a chiunque. Conchita Wurst (il cui nome significa, più o meno, la bella figa che se ne sbatte) nasce Tom Neuwirth e fin dall’adolescenza apprende subito cosa significhi essere perseguitati perché diversi. Vittime di bullismo ovunque: per strada come a scuola. Eppure Tom resiste e non si fa fermare dai bulli e dagli omofobi. Resiste e segue le proprie inclinazioni. Studia e cresce, fino a raggiungere una buona consapevolez...