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I tormenti dell'ebreo diverso

Il mio amato di Yehoshua Bar-Yosef (1912-1992) è un libro di rara intensità. 
In esso l’Autore narra la storia di un uomo di mezza età che, improvvisamente, dopo aver vissuto una vita tutto sommato conforme ai dettami della legge mosaica (pur non credendo più in essa), scopre, o meglio, prende coscienza del fatto di essere eroticamente attratto dagli adolescenti.
Egli è profondamente scosso dall’urgenza fisica che sente in presenza del figlio ultimogenito di suo suocero. Desiderio fisico che si unisce a profondi (e non ricambiati) sentimenti. E tale rivelazione diventa, per lui, un disagio profondo.
Tale disagio nasce dal fatto che, in cuor suo - nonostante razionalmente si ritenga lontano dalle credenze degli ebrei ortodossi - è convinto del fatto che l’omosessualità sia una “perversione” alla quale non può soccombere.
Inoltre, se si venisse a conoscenza delle sue pulsioni omoerotiche, gli abitanti del quartiere ortodosso di Gerusalemme nel quale vive (e persino i suoi familiari) lo tratterebbero come un lebbroso, ponendo termine alla sua vita sociale e ai suoi guadagni.
Da qui l’imposizione che egli fa a se stesso di non cedere alla sua natura... 
Una non accettazione di sé che lo porta a vivere un profondissimo disagio psico-fisico che va ben oltre quello provato al momento della scoperta di non credere più in Dio, avvenuta con lampante lucidità durante il proprio matrimonio. 
Un disagio che è solitudine:
Al di là dei timori, vive e cresce il senso di solitudine sempre più acuto, perché la sensazione di essere irrimediabilmente diverso dagli altri è pura e semplice solitudine.
Neppure il momentaneo allontanamento dal suo quartiere e l’immersione nell’ambiente gay di Tel Aviv ha su di lui effetti benefici: troppo radicati in lui sono i divieti della legge mosaica.
Narrato in prima persona, il romanzo breve coinvolge anche il lettore lontano da tali tormenti perché sembra la confessione “cuore in mano” del suo protagonista. Un’anima alla quale non si può non dare ascolto e dai tormenti della quale si resta coinvolti.
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