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Porno in salsa trans

Avventure di una transessuale perbene di JoLi’ disponibile per piattaforma Kindle è un romanzo pornografico scritto in prima persona dalla protagonista Stella, giovane transessuale meridionale che vive le sue funanboliche esperienze sessuali a Milano.
Va subito specificato che il titolo allude al fatto che Stella, a differenza di molte transessuali italiane, per vivere non è costretta a prostituirsi, ma, appena diplomata, ottiene un posto di lavoro regolarmente retribuito. 

Va, però, specificato che il datore di lavoro di Stella è un tipo a cui piacciono i diversivi e la trasgressione: regolarmente sposato, non disdegna di unirsi sessualmente con altre donne, con uomini e con transessuali ed è proprio per questo che Stella, dopo avergli comunicato la propria disponibilità sessuale, ottiene il lavoro…
L’ufficio si rivela subito un luogo dove i dipendenti sono davvero aperti a tutte le esperienze, alla ricerca continua del piacere e di ciò Stella sa approfittare.

Nonostante la giovane età, infatti, Stella è in grado di gestire il presente e programmare il futuro e sa cogliere al volo le occasioni che il Destino le presenta sotto gli occhi e a portata di genitali. E proprio una di queste sarà quella risolutiva per il suo futuro…

Va da sé che il romanzo, essendo dichiaratamente pornografico, si concentra sulle scene di sesso. In esse, i protagonisti, sempre senza alcuna protezione, si rivelano dotati di notevoli attributi fisici, sfrenati, trasgressivi e con capacità quasi illimitate: peni grossi e turgidi; seni sodi e prosperosi; ripetuti amplessi per tutta la notte…

Stella, si è detto, è pienamente coinvolta dalla situazione: non solo diventa l’amante del capo, ma giace anche con il maggiordomo e amante di lui (in scene che, a chi scrive, hanno richiamato alla memoria quel capolavoro che è Le undicimila verghe di Apollinaire) e con la segretaria (ed ex amante) del capo.
Proprio durante gli amplessi con una donna, la transessuale Stella scopre di sentirsi maschio e di provare, per l’amica/complice un sentimento d’amore. Una labilità sessuale e identitaria che, sempre a chi scrive, ha ricordato quella del protagonista del proprio Lavapiubianco.

In conclusione, il romanzo si rivela una lettura piacevole: una moderna favola porno in salsa trans con tanto di lieto fine sui generis.


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Twitter: @daniloruocco

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