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Modelli di famiglia - Qualche considerazione

Ci sono molte persone che, soprattutto di fronte alle famiglie omogenitoriali (quelle formate da genitori dello stesso sesso), vanno ripetendo come un mantra che l’unica famiglia è quella tradizionale (ossia, secondo loro, quella formata da genitori di sesso diverso e dai loro figli). 

A costoro verrebbe voglia di chiedere se sanno che la loro cosiddetta “famiglia tradizionale” di “tradizionale” non ha poi molto!
La tradizione della famiglia composta da un padre + una madre + figli, infatti, non solo si afferma come modello nella società occidentale di matrice cristiana soprattutto a partire dalla rivoluzione industriale borghese (dunque neppure due secoli), ma, ancora oggi, nel mondo è un modello minoritario che convive con altri modelli-famiglia.
Per stare alla contemporaneità, infatti, la famiglia poligamica (un padre + diverse madri + figli OPPURE una madre + diversi padri + figli) resta il modello-famiglia maggiormente diffuso nel mondo e da molto più tempo di quello monogamico di matrice borghese! 

Per citare, poi, alcune forme-famiglia che si sono avvicendate nel corso dei millenni, vale la pena ricordare quella degli Antichi romani che era costituita da un dominus + una moglie + concubine del dominus + figli + schiavi (spesso amanti del dominus e della moglie) + liberti (che non coabitavano con il dominus, ma ne erano “familiari”); oppure la famiglia di matrice contadina costituita da un patriarca + una madre + figli + coniugi dei figli + fratelli celibi e sorelle nubili del patriarca e della madre + nipoti.
Famiglie assai diverse, come si vede, da quella monogamica borghese, ma non meno famiglie!

I diversi modello-famiglia che si sono avvicendati nel corso dei millenni, inoltre, hanno determinato anche un diverso modo di educare la prole che differisce non poco da quello ritenuto unico ed esatto dai difensori della famiglia monogamica borghese, ovvero, quello che vuole che i bambini siano cresciuti da un maschio e una femmina (il padre e la madre).
Infatti, per molti secoli, i bambini erano cresciti dai maschi (non solo dai padri) se di sesso maschile e dalle femmine (non solo dalle madri) se di sesso femminile. Ciò non ha impedito che i bambini e le bambine crescessero e formassero, a loro volta, delle famiglie…

Per secoli (e ancora oggi in diversi parti del mondo), dunque, la “famiglia tradizionale” era (ed è) qualcosa di assai diverso e distante dal modello-famiglia monogamico di matrice borghese che certe persone si ostinano a voler vedere come “naturale”; non considerando, tra l’altro, il fatto che un qualsiasi modello-famiglia, essendo una istituzione di tipo sociale, ha ben poco di “naturale” e molto di “culturale”!

L’esperienza di millenni e la nascita di “nuovi” modelli di famiglia (non solo quelli omogenitoriali) dovuta ai cambiamenti della società, dovrebbero tacitare quanti non credono che esistono tanti modelli di famiglia, tutti parimenti degni.


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