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Libertà come pieno sviluppo dei diritti civili

Questa mattina il Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella, davanti all'assemblea parlamentare, ha pronunciato un discorso davvero molto ben fatto che, a chi scrive, non solo è piaciuto, ma ha dato speranza.

Molti sono i punti importanti del discorso del Presidente, ma qui piace porre l’accento su uno di loro che si spera non venga ignorato dai nostri parlamentari e da chi ci governa.

Il Presidente Mattarella, nel fare l’elenco di come si garantisce la nostra Costituzione, ossia, fondamentalmente, applicandola, non ha dimenticato di sollecitare al rispetto dei diritti civili:
La garanzia più forte della nostra Costituzione consiste, peraltro, nella sua applicazione. [...] Significa libertà. Libertà come pieno sviluppo dei diritti civili, nella sfera sociale come in quella economica, nella sfera personale e affettiva. 
Non ci sarebbe alcun bisogno di aggiungere altro, se non il fatto che va ricordato come l’invito del Presidente a «sostenere la famiglia, risorsa della società» non va, a parere di chi scrive, in alcun modo letto come una limitazione a quella libertà intesa «come pieno sviluppo dei diritti civili, [...] nella sfera personale e affettiva.», ma va inteso come un invito a rendere tutte le forme di famiglie degne di rispetto e sostegno.

Avanti coi diritti civili, dunque, anche e soprattutto a favore di coloro, come le persone GLBT, che tali diritti si vedono quotidianamente negare!
Buon lavoro, Presidente!

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