Passa ai contenuti principali

Unioni Civili. Le mie considerazioni

369 voti a favore, 193 contrari e 2 astenuti.

Sono i numeri del voto di fiducia al Governo sulla legge che vara le Unioni Civili.

Una legge necessaria, ma fortemente incompleta (castrata dai baciapile di varia estrazione) e in ritardo sui tempi.

Incompleta perché quello che serve è un matrimonio egualitario e l’adozione del figlio non biologico (quella che è stata definita stepchild adoption).

In ritardo perché ormai non più al passo con i tempi, proprio per le ragioni che la rendono incompleta.

Una legge che deve essere solo un punto di partenza: dobbiamo impegnarci con tutte le nostre energie perché si arrivi presto al matrimonio egualitario e all’adozione del figlio non biologico.

Ciò premesso… seguono delle personalissime considerazioni...

Ottimo che nella legge non si faccia alcun riferimento alla fedeltà coniugale che, come tutti sanno, è una fanfaluca alla quale neppure gli eterosessuali hanno mai creduto.
Guai, però, se la non richiesta fedeltà fosse presa da alcuni a scusa per negare la possibilità alle coppie gay e lesbiche di adottare: si può essere degli ottimi genitori a prescindere da quanti partner sessuali si hanno (e i genitori eterosessuali ne sono testimonianza vivente).

Ottimo che per divorziare non ci sia bisogno di un periodo di separazione che, come tutti sanno, non serve a nulla.

Il dibattito sbracato a cui siamo stati costretti ad assistere sia al Senato, sia alla Camera prima che il Governo mettesse la fiducia sul provvedimento è indegno di ogni democrazia occidentale. Molti parlamentari della Repubblica italiana non sono degni del Popolo che dovrebbero rappresentare. 

Alle coppie che decideranno di “unirsi civilmente” una raccomandazione: comportatevi da subito come se foste coppie sposate a tutti gli effetti: presto i vicini si scorderanno che siete solo “uniti civilmente” e non coniugi come loro… e questo, alla lunga, fa la differenza.

E, infine… ma i due astenuti?
_______________

Aggiornamento ore 20
La legge sulle Unioni Civili è stata approvata con 372 voti favorevoli, 51 contrari e 99 astensioni.
_______________

Commenti

Post più letti

La vignetta omofoba di Vauro

Vauro ha chiuso la puntata di giovedì scorso di “Servizio pubblico” mostrando una vignetta sulla polemica relativa all’outing postumo di Lucio Dalla. Premesso che di outing si tratta, in quanto Dalla, da vivo, non ha mai dichiarato la propria omosessualità e premesso che l’outing plateale arriva da colui che tutti indicano come il suo ultimo compagno, ovvero quel Marco Alemanno che in chiesa, durante i funerali, ne ha pianto disperatamente la morte, continuare a insistere che la privacy di Dalla vada rispettata anche dopo la sua morte è e resta omofobia. L’outing c’è stato e mi pare davvero fuori luogo, ora, tentare di sorvolare dichiarando che il fatto che fosse un omosessuale è ininfluente, un dettaglio insignificante. Non è indifferente. Dalla era omosessuale e, molto probabilmente, vittima della sua omofobia interiorizzata che gli ha impedito, per tutta la vita, di dichiarare al mondo la sua omosessualità. Di dire: “Io amo e amo un uomo”. Ora, fare come Vauro e pubblicare una vignett…

Le parole del porno

Quasi sempre i filmini porno online hanno titoli e definizioni in inglese. Ecco un elenco di alcune parole assai comuni nei siti pornogay con traduzione e, quando serve, spiegazione della pratica. Dall’elenco sono state escluse pratiche troppo “specifiche” e, ovviamente, le parole del lessico quotidiano che non si riferiscono a una pratica sessuale. L’elenco può essere arricchito e corretto dai vostri suggerimenti. Attenzione: se prosegui la lettura, sappi che ti troverai a leggere parole assai esplicite.

R.I.P. ALESSANDRO RIZZO

Mi tocca dare la tristissima notizia della morte di Alessandro Rizzo, amico e collaboratore di questo blog e de Il Simposio di cui è stato uno dei fondatori ed entusiasti animatori. Alessandro è scomparso improvvisamente domenica scorsa, ma io l'ho saputo solo poco fa. Proprio domenica mi aveva inviato dei suoi articoli per la pubblicazione. Aggiungo solo che Alessandro mancherà a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di poter fare progetti con lui. Era una persona davvero disponibile e un attivista per i diritti GLBT sempre attento e partecipe. Alessandro era nato il 7 novembre 1977. R.I.P. Alessandro.