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La Sessualità è di tutti

A farci caso si nota che a parlare di Sessualità umana sono chiamati religiosi; medici e psicologi; giuristi e criminologi; antropologi e biologi e, anche, filosofi.
A lasciare il discorso sulla Sessualità solo ai religiosi e agli esperti ora elencati, però, si rischia di averne una visione parziale o, peggio, distorta.
Infatti, la Sessualità non è un peccato; non una malattia; né un crimine. 
Non è neppure un mero dato culturale o fisiologico. 
Men che meno un sistema di pensiero.
La Sessualità è un aspetto fondamentale della vita di ogni individuo e ognuno dovrebbe sentirsi in grado di poterne parlare liberamente, in quanto ognuno ne ha una.

Si intende che parlare di Sessualità è cosa diversa dal limitarsi a descrivere nel dettaglio la propria vita sessuale.
Il racconto spicciolo della propria attività sessuale è, per molti, una delle componenti della Sessualità, ma, da solo, non esaurisce il racconto della propria Sessualità.

La Sessualità investe quasi ogni aspetto della vita di un individuo, che se ne renda conto o no.
Ne è uno dei motori primi. Ciò che ne determina le scelte fondamentali, sia che egli voglia assecondarla, sia che voglia negarla.
La Sessualità, infatti, è uno dei fattori fondamentali che determinano il comportamento umano, in quanto coinvolge la sfera psicologica, sociale, culturale e biologica di ogni persona.

Ciò che bisognerebbe assolutamente fare per comprendere meglio la Sessualità umana è, a mio avviso, allontanarsi proprio da ciò che è stato fatto finora: ovvero bisognerebbe smettere di credere che la Sessualità sia un peccato; una malattia; un crimine…
Parliamo di più di Sessualità; parliamone tutti; indaghiamola senza tabù e preconcetti.

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