Passa ai contenuti principali

Omofobi immondizia del pensiero

Mi è stato chiesto più volte la ragione per la quale non commento, rispondo, condivido sui social le esternazioni dei vari omo-transfobici.
La risposta è molto semplice: da anni ho deciso di non dedicare loro neppure un minuto del mio tempo. Quindi non leggo/ascolto quello che dicono e, di conseguenza, non rispondo, commento, condivido sui social...

Sono, infatti, convinto che perdere il proprio tempo a leggere/ascoltare quanto blaterato da tali personaggi equivalga a passarlo guardando l’immondizia. 
Sì: le loro “idee”, a mio avviso, non sono altro che l’immondizia del pensiero e mi meraviglio sempre del fatto che molte persone GLBT perdano il loro tempo a rispondere e ribattere loro e, ciò facendo, ne aumentano la visibilità.


Non ho alcun problema, invece, a favorire la visibilità di quanti si spendono a favore delle persone GLBT o delle stesse persone GLBT protagoniste di fatti positivi e idee che condivido.

Commenti

Post più letti

La vignetta omofoba di Vauro

Vauro ha chiuso la puntata di giovedì scorso di “Servizio pubblico” mostrando una vignetta sulla polemica relativa all’outing postumo di Lucio Dalla. Premesso che di outing si tratta, in quanto Dalla, da vivo, non ha mai dichiarato la propria omosessualità e premesso che l’outing plateale arriva da colui che tutti indicano come il suo ultimo compagno, ovvero quel Marco Alemanno che in chiesa, durante i funerali, ne ha pianto disperatamente la morte, continuare a insistere che la privacy di Dalla vada rispettata anche dopo la sua morte è e resta omofobia. L’outing c’è stato e mi pare davvero fuori luogo, ora, tentare di sorvolare dichiarando che il fatto che fosse un omosessuale è ininfluente, un dettaglio insignificante. Non è indifferente. Dalla era omosessuale e, molto probabilmente, vittima della sua omofobia interiorizzata che gli ha impedito, per tutta la vita, di dichiarare al mondo la sua omosessualità. Di dire: “Io amo e amo un uomo”. Ora, fare come Vauro e pubblicare una vignett…

Le parole del porno

Quasi sempre i filmini porno online hanno titoli e definizioni in inglese. Ecco un elenco di alcune parole assai comuni nei siti pornogay con traduzione e, quando serve, spiegazione della pratica. Dall’elenco sono state escluse pratiche troppo “specifiche” e, ovviamente, le parole del lessico quotidiano che non si riferiscono a una pratica sessuale. L’elenco può essere arricchito e corretto dai vostri suggerimenti. Attenzione: se prosegui la lettura, sappi che ti troverai a leggere parole assai esplicite.

R.I.P. ALESSANDRO RIZZO

Mi tocca dare la tristissima notizia della morte di Alessandro Rizzo, amico e collaboratore di questo blog e de Il Simposio di cui è stato uno dei fondatori ed entusiasti animatori. Alessandro è scomparso improvvisamente domenica scorsa, ma io l'ho saputo solo poco fa. Proprio domenica mi aveva inviato dei suoi articoli per la pubblicazione. Aggiungo solo che Alessandro mancherà a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di poter fare progetti con lui. Era una persona davvero disponibile e un attivista per i diritti GLBT sempre attento e partecipe. Alessandro era nato il 7 novembre 1977. R.I.P. Alessandro.