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Lo sguardo delicato di Chiron


Moonlight di Barry Jenkins è un film di rara bellezza recitato in modo sublime da tutti gli interpreti principali.
Davvero strepitosi i tre attori che interpretano il personaggio di Chiron nelle tre fasi della crescita: Alex Hibbert (Chiron bambino), Ashton Sanders (Chiron adolescente) e Trevante Rhodes (Chiron giovane uomo).
Ma - si ripete -  bravissimi anche tutti gli altri protagonisti, tra cui si nominano solo Mahershala Ali (che ha vinto l’Oscar per come ha dato vita al personaggio di Juan), Janelle Monáe (Teresa) e Naomie Harris (la madre di Chiron).

Il film affronta tematiche difficili come l’abuso degli stupefacenti, la genitorialità e l’omosessualità nei ghetti degli afroamericani degli Stati Uniti.
Situazioni narrate attraverso lo sguardo delicato di Chiron, prima bambino, poi adolescente e, infine, giovane adulto.
Chiron è figlio di una tossicodipendente ed è attratto dai ragazzi e, per la sua omosessualità, è perseguitato dai bulli della scuola fino a quando, ormai adulto, le cose cambiano al punto che diventa un duro e uno spacciatore, al pari dell’uomo che gli ha fatto da padre surrogato...
Resta, però, in lui la delicatezza con cui affronta certe situazioni della vita e lo dimostrano sia il pianto con la madre quando la va a trovarla nella casa di cura, sia, soprattutto, la sua insicurezza al fianco di Kevin (André Holland), amico ritrovato dopo anni e sempre amato.

Un film da vedere e rivedere.

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