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Tutto ciò che devi sapere sul mondo LGBT+

La Guida Arcobaleno. Tutto ciò che devi sapere sul mondo LGBT+ a cura di Bernardo Paoli, Alice Ghisoni e Marzia Cikada edita da golem Edizioni è una valida e utile lettura sia per le persone GLBT e sia per gli eterosessuali più o meno in contatto con il mondo GLBT.

Le persone GLBT, leggendo la Guida Arcobaleno, infatti, potrebbero scoprire cose che non conoscono sul loro stesso ambiente e sulle altre persone che ne fanno parte; mentre le persone eterosessuali possono entrare nel mondo GLBT togliendosi la lente deformante dei pregiudizi con la quale, di solito, guardano a tale ambiente.

La guida si compone di 150 domande alle quali sono stati chiamati a rispondere 60 esperti, tra cui psicologi, attivisti, politici e personalità GLBT.
Al termine di ogni risposta, sempre data con linguaggio semplice, diretto e facilmente comprensibile anche dai “non addetti ai lavori”, viene riportata una mini bibliografia in modo che, volendo, il lettore può approfondire con altre letture la tematica oggetto della domanda.

Ovviamente, non è necessario leggere l’intera guida (anche se il farlo non nuoce), ma ci si può soffermare anche solo sui capitoli che più interessano.
Dopo il primo nel quale sono riunite «le domande più frequenti che le persone si pongono rispetto all'orientamento sessuale e all'identità di genere» e che fa anche da glossario, la guida prosegue con altri più specifici nei quali, ad esempio, si affrontano questioni come l’accettazione; l’omofobia (anche quella interiorizzata); la disabilità; la genitorialità; i diritti; le discriminazioni; la sessualità.
Il tutto con uno sguardo “laico”, professionale e rispettoso delle differenze e parlando davvero di tutto il mondo LGBT+ e non solo dei gay, delle lesbiche, delle persone trans e dei bisessuali: è stato, infatti, dato spazio anche alle persone intersex, ai queer, ai pansessuali, agli asessuali… 

Dei 60 esperti che sono stati chiamati a dare le risposte non è possibile, per ovvi motivi di spazio, fare l’elenco. 
Piace ricordare solo i nomi di quelle personalità note anche al grande pubblico: Monica Cirinnà; Ivan Cotroneo; Carlo Giuseppe Gabardini;  Vittorio Lingiardi; Sergio Lo Giudice; Vladimir Luxuria; Giovanni Minerba; Francesca Pardi; Marco Pustianaz e Paolo Rigliano.

Un volume da tenere sempre a portata di mano.

La Guida Arcobaleno è disponibile su Amazon

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Quasi sempre i filmini porno online hanno titoli e definizioni in inglese. Ecco un elenco di alcune parole assai comuni nei siti pornogay con traduzione e, quando serve, spiegazione della pratica. Dall’elenco sono state escluse pratiche troppo “specifiche” e, ovviamente, le parole del lessico quotidiano che non si riferiscono a una pratica sessuale. L’elenco può essere arricchito e corretto dai vostri suggerimenti. Attenzione: se prosegui la lettura, sappi che ti troverai a leggere parole assai esplicite.

Perché i pornoattori lo hanno grosso?

Sia nei film pornografici rivolti a un pubblico eterosessuale, sia in quelli per un pubblico gay, in genere, il maschio che penetraè dotato di unpene più grande della media. Le inquadrature ne esaltano la grandezza e l’attrice o l’attore che lo riceve, di solito, ne valorizza le misure o con espressioni di stupore o con altre di gradimento. Al contrario, un membro virile normale o più piccolo rispetto alla media nei video porno è trattato con sufficienza, quando non addirittura sbeffeggiato.
L’esaltazione cinematografica del membro virile anche nella pornografia rivolta a un pubblico maschile eterosessuale fa nascere alcune domande. Ad esempio, ci si interroga sul motivo per il quale un maschio eterosessuale senta l’esigenza, durante la visione di una pellicola che ne stimola l’eccitazione sessuale, di vedere ripetutamente e da varie angolazioni il membro di un altro uomo. Molti psicologi e sessuologi spiegano che, nella visione della pornografia, interviene un meccanismo di identificazion…

Un cult camp | Il vizietto

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