Innamorato di un manipolatore
Love bombing di Raffaele Passerini è un bel romanzo autobiografico che narra la relazione tossica tra il trentenne Raffaele e il quarantenne Jean-Luc.
Una storia d’amore che il lettore si augura finisca presto, per il bene di Raffaele.
Un romanzo d’amore al contrario: non si aspetta un finale da “e vissero tutti felici e contenti”, ma una presa di coscienza di Raffaele con conseguente “calcio in culo” a Jean-Luc e ognuno per la sua strada.
Anzi, vi inviterò a leggerlo con attenzione proprio per scoprire se siete tra coloro che si fanno manipolare con facilità dal primo venuto che vi dice che vi ama.
Ma, più che amarvi, vi controlla.
Sì, perché i manipolatori questo fanno: controllano.
E Jean-Luc lo fa con un particolare gusto sadico, avendo buon gioco nonostante Raffaele sia un “Cristone di quasi due metri” (per usare le parole con le quali l’autore si descrive).
Controlla e decide del destino di entrambi, senza essersi prima consultato con Raffaele, ma, semplicemente, mettendolo davanti al fatto compiuto.
E questo fin dal loro primo rapporto sessuale…
Una storia che imprigiona Raffaele sempre più e lo trascina in una spirale di negatività che lo porta ad avere veri e propri attacchi di panico.
Un romanzo autobiografico avvincente non solo per la trama accennata finora, ma anche per la scrittura agile, veloce e visiva: Passerini è un regista e la sua scrittura ne risente positivamente.
Infatti, il suo romanzo ricorda una sceneggiatura: scene brevi e molto dialogate; flash-back e colpi di teatro a volte irresistibilmente (e volutamente) comici nonostante la drammaticità della situazione.
Un romanzo di cui si consiglia vivamente la lettura, sia che si sia dei romanticoni con le fette di salame sugli occhi; sia che si sia dei disincantati viveur.
Love bombing è disponibile in Amazon.







Commenti
Posta un commento