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Napoli era pregna di cattiveria e di lussuria

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Edito da Colonnese per la prima volta nel 1981 e, successivamente, nel 1998 (e nel 2000) in edizione ampliata, Verso il sole di Oscar Wilde , a cura di Renato Miracco, ricostruisce - con materiali di diversa natura - il soggiorno napoletano che Wilde compì, assieme all’amato Lord Alfred Douglas , dopo essere uscito dal carcere, nel quale aveva scontato due anni di lavori forzati per aver consumato atti di sodomia. Va detto che i due amanti avevano seri problemi di liquidità che si aggravarono appena si venne a sapere che si erano ricongiunti e che vivevano assieme a Napoli (località nella quale si erano recati separatamente per non dare nell’occhio).  Infatti, i fondi furono loro tagliati e si fece di tutto perché si lasciassero: sembrava davvero troppo che Wilde potesse vivere di nuovo assieme all’uomo che aveva amato! Di tutto ciò Wilde è consapevole e ne ragiona con amici e avvocati nella corrispondenza riportata dal curatore nel volume. Si tratta di lettere nelle q...

Un triste Splendore

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Splendore di Margaret Mazzantini edito da Mondadori è un libro triste. Triste perché la storia narrata è triste e perché esso sembra tradire una visione delle persone omosessuali, da parte dell’autrice, un po’ troppo stereotipata e alquanto ammuffita. Attenzione : di seguito si fa riferimento alle pagine finali del romanzo.

Modelli di famiglia - Qualche considerazione

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Ci sono molte persone che, soprattutto di fronte alle famiglie omogenitoriali (quelle formate da genitori dello stesso sesso), vanno ripetendo come un mantra che l’unica famiglia è quella tradizionale (ossia, secondo loro, quella formata da genitori di sesso diverso e dai loro figli).  A costoro verrebbe voglia di chiedere se sanno che la loro cosiddetta “famiglia tradizionale” di “tradizionale” non ha poi molto! La tradizione della famiglia composta da un padre + una madre + figli, infatti, non solo si afferma come modello nella società occidentale di matrice cristiana soprattutto a partire dalla rivoluzione industriale borghese (dunque neppure due secoli), ma, ancora oggi, nel mondo è un modello minoritario che convive con altri modelli-famiglia. Per stare alla contemporaneità, infatti, la famiglia poligamica (un padre + diverse madri + figli OPPURE una madre + diversi padri + figli) resta il modello-famiglia maggiormente diffuso nel mondo e da molto più tempo di que...

Dillo con il corpo

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Peter Orlovsky e Allen Ginsberg (foto Richard Avedon) Tra le tante cose, il corpo è anche un potente strumento di comunicazione (intenzionale o no). Se è davvero difficile intervenire sulla comunicazione corporea non intenzionale, è, invece, possibile farlo su quella intenzionale e usare il corpo per trasmettere, a quanti ci incontrano e ci guardano, alcuni messaggi. Ovviamente, ognuno sceglie i messaggi che vuole lanciare, ma ci sono messaggi che sarebbe bello che le persone GLBT veicolassero più spesso attraverso il loro corpo . Uno di questi è la tenerezza che si prova nei confronti delle persone che si amano. Spesso, invece, mi capita di vedere coppie di innamorati composte da persone GLBT che, in pubblico, mantengano una distanza che è più consona tra amic* che non tra innamorat*. Si negano innocenti dimostrazioni d’affetto, sia per paura di reazioni omofobe e sia per pudore, non tenendo conto del fatto che mostrare il possibile, rende il possibile reale. ...

La Verità non è Malattia

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Immagine tratta dal sito Progetto GenderQueer Nel mio post Identità e comportamenti , parlando soprattutto di orientamento sessuale (e di comportamenti sessuali), scrivevo: “penso che ognuno abbia il diritto di definire la propria identità come meglio crede”. Convinzione che ho, ovviamente, anche (e soprattutto) per quanto riguarda la transessualità . Ritengo, infatti, che le persone transessuali abbiano tutto il diritto di potersi liberamente definire come meglio credono. Quindi, se sono MtF*, femmine e, viceversa, se sono FtM**, maschi.  Infatti, penso che la verità della loro identità, non risieda nel loro sesso biologico (in ciò che hanno o hanno avuto tra le gambe), ma stia ben salda nella loro mente che le porta a percepirsi come appartenenti a un genere piuttosto che a un altro. Ciò detto, mi fa specie il fatto che le persone transessuali debbano essere etichettate come affette da “disforia di genere” (o “disturbo dell’identità di genere”) e, in tal modo, re...

Wilde pornografo

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Uscito a Londra in forma mutila e anonima nel 1893, il bel romanzo pornografico Teleny dovette attendere l’edizione francese del 1976 per essere pubblicato integralmente.  Da noi fu tradotto per intero solo nel 1980. La storia narrata è quella d’amore tra il musicista René Teleny e il ricco Camille De Grieux. Un amore travolgente quello che unisce i due bellissimi giovanotti e li consuma con rapporti sessuali prolungati e dai ripetuti orgasmi che, spesso, li sfiniscono fino allo svenimento. Un amore destinato a una tragica fine per l’infedeltà del bisessuale e navigato Teleny. Ma al di là della relazione tra i due protagonisti al centro della narrazione, descritta dettagliatamente da Camille non solo dal punto di vista sessuale, ma anche da quello dei sentimenti e delle angosce che un’unione omosessuale poteva generare negli omosessuali inglesi di fine ottocento (che, si ricorda, rischiavano la galera), il romanzo ha valore anche per il suo essere un testimone, tutto...

Lavapiubianco al Milk

Venerdì 24 p.v. presso la sede del Milk in via Soperga 36 a Milano sarà  presentato Lavapiubianco  romanzo di Danilo Ruocco. Leggi l'i ntervista di Alessandro Rizzo a Danilo Ruocco. Venerdì 24 Gennaio  Ore 18:00 Aperitivo Ore 19:00 Inizio Presso  la sede Milk/Il Guado in via Soperga 36 ang. viale Brianza - Milano  _____ Pubblicato per la prima volta nel 1998 dalle Edizioni dell’Ariete di Siracusa,  Lavapiubianco è il primo romanzo  di Danilo Ruocco ripubblicato  nel 2009 con Lulu.com  sia in forma cartacea, sia come ebook. Il romanzo narra la storia d'amore del protagonista per Lavapiubianco, una passione travolgente che non conosce ostacoli o barriere di sorta.