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Il dio carnale di Pasolini

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A 40 anni dal feroce assassinio di Pier Paolo Pasolini , il Circolo Harvey Milk di Milano dedica un ciclo di incontri al grande artista italiano. Il primo appuntamento, dal titolo Il dio carnale di Pasolini , si terrà, presso la sede del Milk in via don Minzoni n. 129 a Sesto San Giovanni, venerdì 27 febbraio alle ore 19 , ed è dedicato a Teorema , libro e film del 1968. A condurre la serata, a ingresso libero, lo storico del teatro e dello spettacolo Danilo Ruocco , curatore della collana di studi “Il Simposio” . In Teorema Pasolini mostra cosa potrebbe succedere a una normale famiglia dell’alta borghesia lombarda se venisse visitata da un dio. I primi giorni di settembre, al Festival di Venezia, Teorema aveva vinto il Premio OCIC (assegnato dall’Office catholique international du cinema), ma, a metà mese, dalle finestre di Castel Gandolfo, papa Paolo VI dichiarò che a Venezia erano stati approvati film “inammissibili”, scagliando, in tal modo, un anatema proprio su T...

Libertà come pieno sviluppo dei diritti civili

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Questa mattina il Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella , davanti all'assemblea parlamentare, ha pronunciato un discorso davvero molto ben fatto che, a chi scrive, non solo è piaciuto, ma ha dato speranza. Molti sono i punti importanti del discorso del Presidente, ma qui piace porre l’accento su uno di loro che si spera non venga ignorato dai nostri parlamentari e da chi ci governa. Il Presidente Mattarella, nel fare l’elenco di come si garantisce la nostra Costituzione, ossia, fondamentalmente, applicandola, non ha dimenticato di sollecitare al rispetto dei diritti civili : La garanzia più forte della nostra Costituzione consiste, peraltro, nella sua applicazione. [...] Significa libertà. Libertà come pieno sviluppo dei diritti civili, nella sfera sociale come in quella economica, nella sfera personale e affettiva.  Non ci sarebbe alcun bisogno di aggiungere altro, se non il fatto che va ricordato come l’invito del Presidente a «sostenere la fa...

Interrogare gli omofobi

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Nel suo nuovo libro edito da Laterza, " Il matrimonio omosessuale è contro natura" (Falso!) , la filosofa Nicla Vassallo rivolge “socraticamente” alcune domande a quegli omofobi che si dicono contrari al matrimonio same-sex. Partendo dalle loro note posizioni in materia, quelle che, a loro avviso, spiegherebbero perché sia giusto vietare il diritto di sposarsi alle coppie formate da individui del medesimo sesso, la Vassallo, con rigore e ragionevolezza, chiede conto proprio di tali posizioni. Chiede, con le sue domande a volte banali, altre provocatorie, di spiegare il perché di certe affermazioni. Chiede di ragionare assieme e di andare oltre il pregiudizio.  La Vassallo, infatti, è sicura che, una volta caduti i pregiudizi, non sia più possibile, agli omofobi, opporsi al matrimonio same-sex.

Un trattato sull'omofobia interiorizzata

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Zamel di Franco Buffoni è un libro uscito nel 2009 da Marcos y Marcos. Se lo si considera un romanzo in senso stretto, esso sembra non essere pienamente riuscito. Infatti, la storia dovrebbe raccontare, in un lungo flash back, le ragioni per le quali Aldo è stato assassinato dal suo giovane amante magrebino. Ma, in realtà, solo marginalmente Buffoni racconta tale storia; e la ragione sta nel fatto che l’Autore non ha scritto un romanzo. Zamel, infatti, potrebbe essere meglio definito come un trattato in forma dialogica . I due interlocutori del dialogo sono Aldo, una checca che ha interiorizzato l’omofobia di cui è stata vitttima ed Edo, un militante omosessuale che tenta di mostrare ad Aldo che un altro modo di vivere da omosessuali è possibile. Aldo è checca in quanto si sente profondamente donna e si eccita solo se è convinto che il partner occasionale con cui si intrattiene sia “un vero maschio”, ossia un uomo sposato, con figli e che lo considera una femmina di fa...

Vivere da gay in tutto il mondo

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Global gay del sociologo Frédéric Martel , edito in Italia da Feltrinelli, è un libro fondamentale per quanti hanno a cuore i diritti umani. In esso, infatti, l’Autore scatta una fotografia della situazione dei diritti delle persone GLBT in tutto il mondo e non si stanca di ricordare come i diritti dei gay siano, a tutti gli effetti, diritti umani. Frutto di un’inchiesta durata cinque anni che ha portato il sociologo a visitare 45 paesi sparsi in tutti e cinque i continenti, il saggio (scritto con un linguaggio comprensibile a tutti) dà voce (con una serie di interviste) a chi, di solito, non l’ha: a quegli eroi che quotidianamente combattono a favore dei diritti delle persone GLBT, anche a rischio della loro vita.  E non si creda, sottolinea l’Autore, che i paesi omofobi si contino solo tra quelli musulmani, asiatici o africani, perché l’omofobia è trasversale e alligna anche in Occidente e tra i paesi del “Nord” del mondo.  Si pensi, ad esempio, all’ «omofobia m...

Quando il cinema rende eterosessuali: "Colazione da Tiffany"

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Colazione da Tiffany di Truman Capote Si tratta di un romanzo breve uscito alla fine degli anni Cinquanta del Novecento. Ambientato durante la Seconda Guerra mondiale, è un lungo flash back nel quale la voce narrante racconta il suo rapporto con Holly Golightly, ragazza sparita nel nulla che, quando viveva a New York, era dedita a una velata prostituzione d’alto bordo. Non è il caso, ora, di ripercorrere il romanzo, in quanto assai noto. Vale la pena sottolineare come il personaggio di Holly dovesse essere davvero esplosivo e come esso perda di incisività nella trasposizione cinematografica. Nel romanzo, infatti, Holly è indiscutibilmente una prostituta in grado di gestire diverse “situazioni” contemporaneamente. Ella mira a farsi sposare da un uomo ricco, benché sia ancora sposata con un uomo che l’aveva presa in moglie quando ella aveva appena 14 anni. Sulle prime Holly corteggia un miliardario infantile (Rusty), anche se lo ritiene un omosessuale represso . All...

Se la Mistress lo impone

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Succede più spesso di quanto si creda che, in un rapporto sadomaso tra una Mistress e uno slave , la Mistress imponga al suo schiavo di farsi penetrare analmente da un altro uomo. In tal modo, la Mistress esercita il suo dominio sullo slave e questi, lasciandosi penetrare, dimostra la propria sottomissione. Quanti hanno difficoltà a scindere i comportamenti sessuali dalle identità , fanno fatica a poter accettare il fatto che lo slave eterosessuale penetrato analmente da un altro uomo, può (legittimamente) non percepirsi come omosessuale passivo (solo perché si è fatto penetrare); così come l’uomo eterosessuale che lo ha penetrato può (legittimamente) non percepirsi come omosessuale attivo, solo perché ha avuto un rapporto anale con un altro uomo. Entrambi, quasi certamente, continuano a percepirsi come eterosessuali , se così si percepivano e definivano prima del loro atto omosessuale. In realtà, i tre (Mistress, slave e “cooperante”) stanno mettendo in azione dinamic...