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Quando un etero ti chiede di provare

Capita abbastanza di sovente che un eterosessuale chieda a un amico gay di poter provare cosa si sente a farlo con un altro uomo.
Si tratta, in alcuni casi, di pura curiosità; in altri di "ingresso cauto" nella sfera della bisessualità; in altri ancora di salto a piè pari nel mondo omosessuale...

Se l’amico è di vostro gusto e vi va di portarvelo a letto, la risposta che sento di suggerirvi di dargli è questa: «Ok, te lo metto volentieri».

Ci si aspetti dello stupore e dei distinguo e si sia pronti a spiegare che se si vuole provare davvero cosa significa fare sesso con un altro uomo, allora si deve farlo svolgendo il ruolo passivo.

Gli etero, infatti, sanno già cosa si prova a ricevere del sesso orale e a penetrare, in quanto fanno sesso con le donne, ma non sanno cosa si prova a praticare una fellatio e a essere penetrati.

Quindi, se vogliono provare a rotolarsi nel letto con un altro maschio, almeno la prima volta è opportuno che lo prendano...

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